Anche la comunicazione ha un suo corpo, quindi una sua forma che varia in base a come viene utilizzata. Agisce su vari livelli. Questi livelli sono intersecati l’uno all’altro e questo significa che la comunicazione entra in ciascuno di essi creando delle onde energetiche di informazione, tale da generare una manifestazione nell’istante presente, con una rapida contemporaneità nei vari strati. Solo la mente lineare dell’essere umano può pensare che la “parola” prenda forma nella materia solo dopo che sia entrata in circolo a livello energetico. Non è proprio così. Tale manifestazione rallenta o si velocizza in base a quello che continuate a generare attraverso la parola ed il Pensiero. Anche quest’ultimo è comunicazione. Le sostanze che rallentano la creazione sono: poca fiducia in se stessi, il lasciarsi coinvolgere dalle opinioni degli altri, il voler aggrapparsi all’esterno ad un qualcosa senza assaporare questo qualcosa in se stessi. Quindi, il primo atto da compiere è quello di iniziare a vivere qualunque sostanza di abbondanza nel proprio essere.

La parola è un potente mezzo, di cui siete dotati, che vi permette di potenziare il vostro creare. Essa è una fonte di costruzione. Anche se generate una situazione che vi porta a galla una sofferenza è, comunque una costruzione di una parte di voi, in quanto siete voi che avete originato tale realtà. E’ come erigere una casa con delle fondamenta instabili e, nel momento in cui vi rendete conto che la casa può crollare in ogni istante, potete fortificare le fondamenta.

Attraverso il vostro parlare ed il vostro pensare potete, anche, produrre energia in totale abbondanza e, viceversa, potete anche disperdere energia fino ad arrivare al punto di produrre malattia.

La vostra comunicazione può cambiare, anche, in base all’ambiente in cui vi trovate o alla persona con la quale state comunicando. Proviamo a spiegare come l’ambiente comunica con ciascuno di voi. Prendendo come esempio una città, essa, è colma di bolle di energia generate dall’essere umano anche molti anni prima. Una persona che entra in una piccola bolla di paura può, all’improvviso avvertire, in se stesso, una piccola paura che gli viene a galla, correlata ad un ricordo alimentato da tale paura in tempo passato. Essere per voi vigili ed accogliere tale fenomeno, vi può portare alla via del servizio per permettere velocemente di trasmutare ciò che vivete in quell’istante semplicemente osservandovi ed amplificando la Luce in voi. Pensate quanto siete preziosi quando entrate in questa azione. Vivendo ciò si può toccare la realtà del Dono verso se stessi e verso l’ambiente. In quell’istante potete pronunciare queste parole: Questa non mi appartiene più! Ci si porta, così, in contatto con la sfera della purezza che è ben oltre l’inganno di sostanze di bassa vibrazione come può essere appunto la paura.

Quando entrate in comunicazione con un’altra persona, anche in questo caso, si genera una possibilità per velocizzare la generazione di qualunque mondo. Potete scegliere se potenziare ambienti carichi di problematiche o, osare, nell’entrare nella diversità di azione. Ecco che l’altro entra nel vostro stato e potrebbe iniziare a percepire la vita in una maniera diversa.

Vostra nobile scelta è anche quella di non voler comunicare con chi genera situazioni di chiusura. Se avvertite che una persona può introdurvi in un cammino di non liberazione è il vostro diritto non aver a che fare con essa, ma, attenzione! Vi consigliamo di produrre silenzio e non giudizio.

Quando sentite la necessità di comunicare a qualcun altro i vostri mondi di sofferenza è per poter prendere contatto con ciò che è dentro di voi a livello sottile. Quindi, appena toccate con mano questa sofferenza, sarebbe opportuno non continuare a potenziarla, ma iniziare ad agire in una direzione totalmente differente.

In un processo di liberazione, avrete, sempre di più, il piacere di ascoltare la vostra intima danza, tanto diventa perfetta! Tanto diventa piacevole! Utilizzando il suono solo quando sarà strettamente necessario. Comunque, anche il magnifico silenzio ha una sua forma di comunicazione che arriva ad interagire coi piani di elevata Coscienza. Può raggiungere stati di potente purezza che si amplificherebbe con un raggio di azione sempre più grande. Quindi non mettete mai limiti anche al silenzio e, se vorrete osare, provate a sperimentarlo mentre vi introducete in un ambiente caotico. All’opera care anime. Dal Concilio Pleiadiano.

 

Sono Ester.

Ora è il momento di agire con l’occhio che io nomino “IL SENZA CONFINI”. Quando si incominciano a togliere i veli e tale occhio si libera da visioni alterate, ecco che sopraggiunge la vera visione. Colui che inizia ad agire in funzione di esso, potrebbe vivere il proprio quotidiano mantenendo gli occhi fisici chiusi. Si muoverebbe come un gatto al buio. Avrebbe una visione a trecentosessanta gradi di quello che gli sta intorno. Vedrebbe non solo energie, ma anche il mondo materiale che si muove davanti, dietro e di fianco. Sopra e sotto. Anticiperebbe ogni mossa. L’intuito si amplificherebbe a tal punto che riconoscerebbe ogni azione di qualunque persona già prima che questa la compia.

Per arrivare a prendere contatto con IL SIGNORE SENZA CONFINI, potete esercitarvi quotidianamente anche per pochi minuti, più volte al giorno. Allora chiudete gli occhi e provate ad osservare la stanza ove vi trovate. Provate a guardare nel vostro corpo come stanno i vostri organi. Se non riuscite a ricevere immagini, non mollate. Continuate. Ogni vittoria la si vive quando continuate a coltivare ciò che sentite giusto per voi. Coloro che hanno accesso a Colui che vede, si incammina verso il non giudizio. Si può attraversare una valle particolare, carica di dolori emozionali che si manifestano per lasciare libero il canale principale e permettere, dunque, che il flusso energetico continui a bagnare e consacrare il “SENZA CONFINI”.  Da voi è sempre stato chiamato col nome di terzo occhio solo, perché, siete abituati a conoscere i due occhi fisici. In realtà il suo nome in sanscrito “Ajna” significa “Il Comandante”. Ecco perché lo chiamo IL SIGNORE. Esso è l’Occhio. è grazie ad esso che gli occhi fisici funzionano. Quindi è come se fosse la cabina di comando del vostro vascello. Se, voi, care anime, volete essere il vostro comandante dovete assolutamente agire con coraggio, determinazione. Come potete essere un comandante se non assumete il controllo più sacro. Insisteremo ancora su questo punto. Molti umani hanno confuso cosa significa la parola “libertà”. Colui che è libero ha in mano lo scettro, ha in mano la spada, ha in mano la vita pur mantenendo la stessa mano completamente vuota. Dovete mantenere solo un tipo di redini. Le altre lasciatele andare. Non servono a nulla.

Quando giungo d’innanzi a ciascuno di voi, offro il mio balsamo al SIGNORE e lavo i vostri piedi, così che possano servire IL REGGENTE.

Io mi chiamo Ester, dono la mia bellezza a coloro che hanno il coraggio di dire di Sì ai mondi dai quali sono sempre scappati. Vi amo ed innalzo i vostri cuori.

Il viaggio sulla terra è stato creato per permettere di fare esperienza di se stesso, per viversi e conoscersi, fino al momento in cui l’essere produce il suono che è pari a quello universale. La spinta che si genera è uguale a quella che un motore produrrebbe per la propria macchina. Agli inizi vi sembrerà di essere una piccola, fragile, lenta, autovettura, poi, con la propria determinazione di autogovernarsi, si diventa una sprintosa macchina da corsa, o un’elegante macchina imperiale. Il bello che per essere un veicolo molto lussuoso, potente e comodo, è necessario uscire dalla zona comoda in cui vi siete infilati e che non vi permette di essere costantemente nella magnificenza. Penso che sia chiaro! Ormai le nozioni di base le avete recepite a livello intellettuale, ma successivamente si mette in pratica il tutto. Prima esperienza è conoscere il corpo fisico. Utilizzatelo per assaporare il viaggio sulla terra. Non ci si ferma allo stato di larva. Soprattutto chi ha malattie fisiche e non, ha la possibilità di usufruire di varie vie per incominciare un nuovo processo di rinascita. Ricordatevi di entrare nell’ autoguarigione su tutti i livelli. Quindi cambio alimentare, vivere momenti di silenzio per prendere più contatto coi pensieri che circolano in voi, scelta, appena è possibile, di compagnie salutari. Insomma, cambiamenti graduali che vi possono portare alla liberazione. Non è necessario compiere un salto troppo grande immediatamente, altrimenti si “rischia” di crollare dopo poco. La società in cui vivete è molto condizionante. Riuscire a sostenere un cambiamento vibratorio in un grande bacino di informazioni che sono alle volte anche molto invasive, vi permette di prendere contatto col fattore FIDUCIA. Tra l’altro, ormai, sapete che il campo della terra vi sta agevolando per velocizzare il tutto. 
In molti casi non serve la morale. Essa vi può far cadere nei tranelli del giudizio. I malesseri che la società vostra esprime sono solo come una richiesta di aiuto! Qualcosa non va nel tutto e in ciascuno di voi. Prendetene atto! Quindi vi proponiamo di essere differenti in ciascun campo di azione: fisico, emozionale, mentale, spirituale. Per essere questa “differenza” l’unica regola che permette di compiere la missione è quella di essere presenti nel presente, senza programmi a lungo termine, anche se l’obbiettivo è quello di proseguire. 
Ecco, vi proponiamo il cambiamento! Costruite il vostro motore e la vostra macchina a vostra immagine e somiglianza e pensate che qualunque auto da rottamare può essere aggiustata ed essere come nuova! 
Quindi potete alzarvi sempre prima e passeggiare, mangiare meno e sempre più leggero, conoscere uno stato di abbondanza interiore piuttosto che esteriore….dove sentite stanchezza, provate a generare la vostra vitalità…e così via. Siate degli artisti nello scegliere il viaggio. Praticamente, là dove vedete che le cose non vanno, cambiatele in voi principalmente! 
Questa è la nostra musica di oggi. Vi accompagniamo in questa giornata carica di eventi. Buon incontro con voi stessi. IL COSMO.

Buongiorno, sono Surhajia, sono in questo istante circondata da tre esseri. Hanno la pelle molto chiara e portano un abito, una tuta aderente, color bianco. Alla mia sinistra vi è un essere femminile. E’ molto bello. Gli altri due sono alla mia destra. Ora è venuta davanti a me e mi ha accarezzato il terzo occhio. Mi inietta un simbolo in esso (questo simbolo ha la forma di due anelli agganciati l’uno all’altro). Vedo che ogni tanto comunica velocemente con gli altri due. Le chiedo ora se posso sapere cosa si dicono. Vediamo se mi risponde. Quindi lascio a lei la parola.

Tu sai che siamo ormai al tuo seguito. Veniamo da una costellazione per voi lontana. Per noi non esistono limiti della distanza. Quello che comunicavo ai miei fratelli è come io sento il tuo stato. A loro volta il più anziano di noi tre mi ha passato il simbolo da donare a te. Ho parlato di anzianità, ma abbiamo una cognizione del tempo differente dal vostro. Per noi anzianità sta a significare solo “esperienza”. La nostra fisicità ha le stesse vostre forme, ma non siamo densi come la vostra materia.

Vogliamo parlarvi del salto che alcuni di voi compiranno. Non comunichiamo date. Non è utile questo. Il nostro compito è quello di starvi vicini e fare in modo che possiate andare incontro al vostro cambiamento. Siete, in questi ultimi tempi, accelerati grazie all’arrivo di forti onde di pura energia che arrivano dal Cuore della galassia. Sentirete la voglia di alleggerirvi a livello alimentare. Questo è normale.

Dove siete diretti? Provo a spiegare.  Il proprio corpo fisico entrerà in una fusione col corpo di Luce fino al punto in cui, anche esso, diventerà sempre di più energia, con una massa differente. E’ un processo particolare in cui i vari chakra si uniscono in un unico chakra. Quindi anche i vari strati dell’aura si uniranno. Questa è il primo passaggio. Ecco che il corpo di Luce inizia, così ad agire come un corpo di azione ed interazione attiva con la coscienza collettiva ed universale. Il secondo passaggio riguarderà la fusione del corpo fisico con questo nuovo vascello di luce. Gli atomi della materia inizieranno a gravitare in ogni proprio centro. Diventa come un collassare, ma allo stesso tempo, un generare il nuovo stato. La conversione dell’atomo determina una direzione ben differente. Ogni particella ha nel proprio centro ciò che voi chiamate “buco nero”. Per noi è un canale spazio/temporale che è collegato con tutti gli altri canali spazi/temporali. Praticamente è come se una parte dell’atomo venisse aspirata dal suo stesso buco nero per emanare, nello stesso istante, una nuova realtà.  Noi chiamiamo questo avvenimento “processo di atomicità”. Quando avviene tutto ciò? Nel momento in cui un essere è pronto a sostenere un cambiamento del genere.

Fate in modo che tutto avvenga per via naturale. Non attaccatevi a tale processo. Rimanete in uno stato di pura osservazione.

 Voi vi servite e compite il salto. Ormai è stato scritto!

Quando vi introducete nella costruzione di un nuovo ME, per forza di cose tutto muta. E’ come se concludete un’esperienza per volgere la pagina e scrivere un altro capitolo.

 

In questi ultimissimi giorni c’è chi si è dovuto ritirare nella propria intimità senza conoscerne il motivo. Questo perché state compiendo il salto quantico idoneo al vostro corpo di coscienza. Altre persone hanno avuto difficoltà vivendo stati emozionali alterati, fino all’avere problematiche a livello fisico. Altre persone hanno lasciato, o lasceranno presto, il piano della terra. A breve, anche le nascite su questo pianeta rallenteranno.  Questo  perché il nuovo popolo della Terra avrà da prendere forma con una modalità differente. Questo è stato stabilito. Noi, fratelli del cosmo, vi diciamo di non vivere nell’attesa che tutto avvenga, ma seguite il vostro vero intuito e vi condurrete nella zona precisa. Vi salutiamo col dirvi che siete parte del nostro corpo! E’ con gran onore che viaggiamo al vostro fianco.

 

Oggi vi parliamo di come essere la visualizzazione e la parola. E’ importante che iniziate ad osservare come la vostra attenzione si dirige. Nel momento in cui eseguite una visualizzazione, entrate in quel mondo che state generando anche se una parte di voi rimane nel corpo fisico. In quell’istante potete dirigere l’energia emozionale. State attenti a non essere nel bisogno e nel desiderio. Questo perché, a livello sottile potete vivere il senso di mancanza.  In realtà in quel piano in cui date vita alla nuova “vita”, sentitevi pieni di ogni sostanza più nobile e pura: gioia, amore, gratitudine, pace. E’ più efficace dedicare anche soli 5 minuti a visualizzare con questa particolare presenza piuttosto che viverne tante volte in una giornata col senso del bisogno. Questo è normale, in quanto se rimanete nel bisogno darete energia ad esso. Le vostre cellule sono già abituate a vivere il bisogno! Allora disabituatele! Inoltre, agendo, anche per pochi istanti, dando al vostro essere una nuova impronta. eseguite una doccia vibrazionale potente. Ecco perché noi consigliamo di prendere un momento alla mattina, quando vi svegliate, per incominciare la giornata in uno stato differente. Allora vi svegliate vi alzate e vi sedete., chiudete gli occhi. Ed incominciate a visualizzare il vostro vivere, così come giusto che sia, con la gioia, con la pace, con vitalità. Se, per esempio una persona ha difficoltà con un collega di lavoro, allora, può iniziare a visualizzarsi che è nel posto di lavoro e mantiene un grado notevole di pura energia. Così vale per una persona che vuole dare vita ad una nuova attività, oppure vuole incontrare un compagno di vita giusto per se stessa.

La speranza di voler vivere una nuova realtà può condurvi in un piccolo trabocchetto. Ci spieghiamo meglio. Quando sperate, per esempio, di ottenere un qualcosa, anche qui state vivendo la mancanza e vi potete sentire come appesi ad un filo. Non siete nella vita, ma nella speranza di essere nella vita! E’ differente. Quindi visualizzate e donate energia consapevole a quel mondo. Successivamente entrate nel quotidiano fisico e cercate di mantenere quell’energia! Nel caso dell’andare al lavoro sarebbe opportuno entrare in quel luogo carichi di gratitudine, inviando Luce al luogo che vi ospita, ai colleghi e così via. Abbiamo preso per esempio il lavoro, ma questo vale per tutto! Possiamo fare un altro esempio. Nel voler iniziare a vivere una relazione di coppia, è opportuno, anche, oltre che a visualizzare, vivere la vita col senso di completezza, non con quel senso di triste solitudine. Noi vi ricordiamo sempre queste parole: si crea nella gioia e nella pace, nell’amore e nella grazia!

Per quanto riguarda il mondo della parola è simile a quello della visualizzazione. Basta pronunciare una frase detta dal cuore ed essa prende proprio vita. Qui vi facciamo l’esempio dell’abbondanza economica.

-Svegliatevi e visualizzatevi che siete nell’abbondanza economica

-poi vivete la giornata in contatto con essa. Spendete i soldi (per esempio) con l’intento di donare il soldo, perché esso non va trattenuto, non va bloccato. Esso va vissuto. Tutto è fluire. Anche quando dovete pagare qualcosa come tasse etc., offrite il denaro! Siate felici di donare!

Allora pronunciate parole di abbondanza: SENTO CHE IL MIO UNIVERSO MI AMA E CHE MI HA GiA’ DONATO TUTTO.

 Molti di voi  hanno abbassamenti vibrazionali. Questo vi porta ad avere una separazione con voi stessi e con tutti i mondi. Per mondi intendiamo quello della parola, del pensiero creatore, dell’azione, della fisicità… Sarebbe opportuno allora che cambiaste il vostro abitudinario comportamento. Questo fin dal primo mattino. Nulla deve stagnare. Dovete iniziare a diventare come dei ballerini che fanno esperienza di tutto il palcoscenico. Quindi si può cambiare alimentazione e vi garantiamo che meno vi riempite lo stomaco e più presenti resterete. Fate passeggiate e mentre camminate vivetevi ogni passo con una presenza diversa. Sappiate colmare voi stessi in ogni istante!!!!

Dunque scegliete un argomento e agite attraverso esso.

Siate già! Non attendete di essere! Quando volete essere una sostanza è perché vi siete separati da essa, ma essa è già in voi, o meglio, essa è già voi. Che cosa aspettate. Assaporate l’essere la partenza e l’arrivo nello stesso istante.

Pensate se una gran parte di persone vivesse sempre di più, con questa energia di pienezza. Cosa succederebbe qui su questo bellissimo pianeta?

I vostri Fratelli del Cosmo. Pleiadi.

 

 

Ogni anima presente oggi sulla terra sarà spinta e guidata verso la propria direzione. In questi ultimi tempi il Corpo di Coscienza si sta portando in un nuovo stato. Quindi, man mano che le barriere vengono tolte, vi avvicinate ad un nuovo agire.

Nella prima parte del messaggio intitolato “Il progetto” abbiamo parlato degli stabilizzatori di coscienza. Vogliamo, dunque, approfondire qualcosa su di loro. Intanto vi diciamo quali sono i parametri in base ai quali, queste anime  agiscono da stabilizzatori. Sono persone che hanno determinato il proprio essenziale vivere. Sono riusciti a servire se stessi cambiando direzione e trascendendo stati di paura e giudizi. Sono coloro che si pongono come un movimento costante. Alcuni di essi stanno entrando in una zona intima ben particolare. Riescono ad accogliere il proprio pensiero che si genera in quell’istante e lo dirigono in maniera calibrata, Quindi possono modellare l’impronta energetica di tale pensiero, lasciandolo libero di volare dove esso è giusto che si direzioni. Questo significa che l’onda vibratoria del pensiero entra in ogni particella della Persona/Stabilizzatrice ed ella sente che ogni “sua” particella è in comunicazione col corpo quantico. Nulla viene trattenuto perché nulla gli appartiene. Tutto è appartenente al Tutto. Questo lo sottolineiamo spesse volte, in quanto è un principio fondamentale. Coloro che scelgono di restare nel gioco della dualità e, quindi nei ruoli, vivono ancora lo stato illusione della paura. In realtà il pensiero è un’onda energetica che già appartiene al Tutto. Quando arriva ad una persona, attraversa un canale particolare che consente di scatenare emozioni. Lo stabilizzatore entra in contatto con questa onda energetica e la elabora. Ecco che un pensiero che ha una radice di sofferenza può acquisire un’altra forma e diventare un’onda di gratitudine. Questo agire è molto sottile. Serve un’intuizione particolare, fiducia, apertura, centratura. Vengono coinvolti numerosi centri di azione. Questi si attivano creando un moto di trasmutazione molto rapida. Lo stabilizzatore, di conseguenza, vive un’esperienza di profonda conoscenza di sé per poi varcare una soglia. Noi collaboriamo con coloro che esercitano questo stato. Siamo esseri che attivano il corpo di Luce della persona/Stabilizzatrice che agisce. Questo vuol dire che in uno stato di trasmutazione della forma-pensiero in atto noi entriamo in esercizio insieme a tale persona. Ci consideriamo parte attiva e consideriamo voi parte attiva.

Oggi si sta generando un campo di nuove frequenze vibratorie. Voi non vedete tutto quello che vi sta giungendo, potete solo notare che qualcosa sta cambiando in voi. Vi diciamo questo anche per sollecitare chiunque di voi abbia in Cuore di creare il nuovo essere in se stesso. Coloro che sono stati scelti come stabilizzatori vivranno velocemente l’attivazione. Essi sono pronti e, comunque, il tutto avviene per gradi. Non sono in molti, ma sono il numero perfetto necessario qui sulla terra. Comprendete perché li chiamiamo stabilizzatori? E’ come se decidessero di fare proprie certe energie, le accolgono ed effettuano l’alchimia immediatamente senza identificarsi in esse. Riescono a mescolarsi nel mondo umano, ma sanno che operano in modo multidimensionale anche in mezzo una folla. Il progetto è che queste anime incarnate vivano come portali di stabilità anche in mezzo al caos. Quindi saranno chiamate ad uscire dal terreno dei classici ruoli emozionali. Non date per scontato che tutti siano disposti a distaccarsi da un mondo che avete nutrito per molto  tempo. A molti può spaventare l’idea di essere al di là della classica danza emozionale che non ha nulla di stabile. In effetti, nei piani astrali viene chiesto all’anima il suo consenso a continuare su questa direzione. Anche la libertà di scelta è un principio fondamentale e, siccome, come vi abbiamo detto prima, anche noi siamo parte attiva, chiediamo prima di operare. Tale anima è cosciente della sua libera scelta.

In questo messaggio abbiamo parlato di una piccola parte dell’opera che è in atto. Man mano cercheremo di comunicarvi altro, qualora sia necessario.

 

Buongiorno anime, sono Ariel! E’ importante la vostra azione intima. Vi parlerò del pensiero. Innanzi tutto ricordatevi che nulla vi appartiene, ma ogni forma che emanate lo introducete nel vostro vivere. Il pensiero che producete crea un ologramma in uno spazio differente da quello della materia, ma è una realtà anche quel mondo particolare. Ora se voi volete risolvere stati di sofferenza è importantissimo che prendiate contatto con ciò che forma l’ologramma. Anche se non vedete tutto ciò che disegnate potete iniziare con un argomento a vostra scelta. Potete chiudere gli occhi, o tenerli anche aperti, e visualizzare la vostra nuova realtà. Potete scegliere di risolvere conflitti in voi osservandovi eternamente in Pace. Potete scegliere di risolvere conflitti con persone e visualizzare che vi abbracciate. Potete iniziare ad alimentare un sogno che per voi è importante da realizzare, qualunque esso sia. La cosa importante e che ci tengo a sottolineare è che l’anima si vuole spogliare di tanti pesi e non vuole assumere situazioni che la ingombrerebbero di più. Quindi scegliete bene i mondi che volete concretizzare. 
Legata al pensiero vi è la parola. Con la parola date addito a energizzare quel mondo. Quindi è meglio saper tacere piuttosto che raccontare i vostri drammi. Quando parlate dei problemi è perchè una forma pensiero stagnante è ancora presente. Chi vuole osare può anche iniziare a pronunciare parole ad un amico che raccontano già dell’obbiettivo raggiunto. Per fare un esempio pratico, colui che ha delle sofferenze con un familiare, può dire all’amico: sai, ora amo molto quella persona! Quindi da oggi inizia la pratica. Scegliete solo un argomento a vostra scelta. Passeranno da ora sei mesi e qualcosa sarà ben differente. 
Come dicevo prima, la visualizzazione dei vostri mondi è cosa reale. Vi permette piano piano di prendere contatto col pensiero che emanate e lo dirigete voi. Continuerò a spronarvi cari umani perchè in molti di voi vi sono ancora drammi. Chi sa agire conoscerà la possibile via e non l’impossibile via. Man mano che visualizzerete il nuovo vivere il Tutto si porterà nella materia e proprio in essa saprete agire con un po’ più di attenzione. Avete Fiducia in voi? 
Volete provare? Nulla si crea nella sofferenza. Vi amo. Ariel.

 

 

Esattamente, La Realtà dell’Anima. Ora vi propongo questo argomento. Intanto vi saluto, Sono il vostro caro fratello Adamus Saint Germain. Mi sto ora avvicinando a voi cari esseri umani e quale onore essere in mezzo a tutti coloro che innalzano il proprio calice. Il brindisi lo esercito in funzione di quello che per me è il vostro essere. Respirando, vivendo e servendovi, mi inoltro in questo mio dialogo.

L’anima è una grande viaggiatrice. Non conosce stanchezza, non conosce tristezza, non conosce lamento, non conosce paura e vive già in un flusso particolare che io definirei Eterna Esistenza. Il vostro primo quesito potrebbe essere questo: come faccio io a vivere perennemente la mia anima? (ahahahahah), la mia risata è dedicata a quella minuscola parola: “mia”. Volete così vivere il vostro stato animico che pronunciate la parola “mia”. Siete sicuri che vi appartenga? Quando una persona entra nel Gioco Maestro della Pura Esistenza, sa che nulla le appartiene, neanche se stessa, ma si offre al Tutto ciò che E’. Per toccare questo vivere è normale superare paure che vi portano a trattenervi. Questo trattenimento crea rigidità, ma del resto ormai un buon andamento organizzato vi porterà a trascendere molto velocemente tutto quello che non vi permette di osare. Ormai mi conoscete e sapete come utilizzo le parole. Parlo di “andamento organizzato” e per organizzazione intendo il volere della Grande Coscienza.

 Guardare in faccia se stesso, comporta una notevole volontà e accettazione. Questa parola “accettazione” è molto vera! Vista in ogni fronte-spazio, risulta meravigliosa. Cosa si intende per “accettazione”? Osservate questa parola col senso di “accoglienza”. Ecco, mi piace! Accoglienza! Accolgo allora tutto quello che la vita mi offre. Non sbuffo, non critico, magari vivo ancora le emozioni, ma accolgo anch’esse. Ora, che ho osservato tutto, provo a propormi diversamente d’innanzi all’esistenza. Divento come un chirurgo che interviene per sistemare il vivere al meglio. Guardandosi intorno, i movimenti che la vita offre sono veramente molti. In ogni istante succede un qualcosa. In questo periodo potreste anche avere una minuscola zanzara che vi gira attorno. Ecco che potreste accogliere questa situazione! Potreste anche offrire Luce a questo piccolo essere. Ci avete mai pensato? Mando Luce a questo essere che di notte è capace di diventare veramente fastidioso. E’ capace di attirare l’attenzione in modi al quanto sonori!!! Ecco che molti di voi, infastiditi, iniziano a contorcersi. Scusate, ma il nostro volto ha un sorriso immenso in questo istante. Provate a donare Luce, non per custodirvi, ma per offerta semplice e pura. PURA OFFERTA! Del resto un atto puro lo si compie quando, esso, è privo di arzigogoli mentali. Ecco la realtà dell’anima! Quando si è nell’atto puro del Dono si è nel canto più normale! Insieme ad Adamus ci sono anche io. Mi chiamo  Sophia. Non penso che voi mi conosciate. Sono un essere che vive a contatto col Cosmo. La mia ha opera ha inizio in tempi ancestrali. Non conosco mai la fine di quest’opera. Dirigo con infinita pazienza ogni mio operatore. Non creo senza il benvolere del mio Grande Universo. Sono il contatto, Sono la cosiddetta Consacrazione. Porto un particolare messaggio. Innalzate i Cuori. Prima il caro Maestro Adamus ha aperto la strada, ora  vi invito a sentirvi nella strada. Per condurre la mia opera ricordo sempre queste frasi: Io lo Devo Compiere, Io lo devo Essere. Sono proprio l’immensità del femminile che è riuscita ad avviarsi presso la via maestra, mettendo in silenzio ogni mio creatore. Sono più antica della Terra. Cari esploratori, intervengo ora per decifrare l’esperienza di ciascuno di voi. Non potete ancora viaggiare da soli. State imparando ora a consultare la Guida intima. Verrà il momento in cui sentirete il mio saluto. Mi chiamano la Trinità. Ho unito me stessa allo Spirito Santo. Vorrei accompagnare ogni Corpo Femminile che non si discosta dal Corpo Maschile, ma che insieme si avviano all’unione Sacra. La femminilità pura è una perfetta tessitrice che crea una trama perfetta fra le varie parti. Intreccia se stessa al Tutto. Verrò spesso a comunicare con voi cari esseri umani. La cara Magdala appartiene alla mia famiglia. Molte donne oggi, presenti sulla terra, si identificano in essa. Questo significa che queste donne sono il prolungamento di me stessa, sono il mio stesso corpo.

Sono Surhajia Raffaella. Sento che una parte di essa mi si è avvicinata. Tanto immensa E’. Io per avvicinarmi a Sophia ho creato in me un silenzio privo di desideri. Vedo una luce dorata. La sua voce è come un eco Dalle sue mani esce un fiume di energia. Si propone alla mia vista abbellita di una corona che porta gemme rosse. Riconfermo il potere della sua voce. E’ come un eco che vibra nei miei canali uditivi e nella mia nuca.  

 

Per favore, anime, chiudete gli occhi. Io sono accanto a ciascuno di Voi. Ora il mio canto entra anche in voi. Tutto ciò che dono ad un’anima lo dono a ciascun essere. Contribuisco al grande progetto che è in atto. Espongo ora la mia volontà. Mai come oggi un gruppo numeroso di anime presenti sulla Terra hanno scelto di introdursi nel canto della realizzazione. Pronti a salire a bordo di un nuovo corpo. Propongo a queste persone di pronunciare questo decreto: ACCOLGO IL MIO NUOVO CORPO, LO FACCIO MIO, ONORANDOLO E PORTO A COMPIMENTO LA MIA OPERA. TENGO VIVA LA MIA FIAMMA ED IRRADIO OGNI ANGOLO DEL MIO VIVERE.

Vi saluto ora. Vi offro la Via. Sophia.

Intervengo ancora io, Adamus e il suo facile argomento. Prima ho lasciato spazio ad una grandissima espansione. Quando venite a contatto con noi si crea un canale di comunicazione. Parlo anche di chi legge o ascolta. Ora vi spiego il perché. Quando volete sentire cosa ha da dire un qualunque novelliere, basta solo la curiosità di voler sentire che, col vostro intento, si genera questo canale. Quando il novelliere, come in questo caso, è un essere dei piani di Coscienza, la faccenda è un po’ differente. Sappiamo utilizzare questo canale in maniera particolare. Addirittura diamo il via a concretizzare questa struttura di comunicazione. Posso dirvi che l’informazione arriva a voi nei piani sottili, ancora prima che voi sentiate le parole uscire dal canale che si presenta in corpo umano. Perché vi dico ciò? Per stimolare la vostra curiosità! Pensate che noi parliamo e dirigiamo il nostro volere solo al vostro intelletto? Non è così! Parliamo al vostro essere nella sua totalità. Entriamo in diretto contatto con la coscienza dell’anima. Conosciamo essa, conosciamo la sua via, ma soprattutto conosciamo il suo servizio. Insomma, sappiamo da dove proviene. Facciamo in maniera che il nostro vibrare produca informazioni che penetrano nel vostro essere e non solo. La nostra comunicazione si espande alla coscienza collettiva, perché voi siete la coscienza collettiva. Agiamo su più livelli, conscio, inconscio e subconscio. Ci possiamo considerare come coloro che fanno da intermediari fra voi e lo Spirito. Ecco, dunque che la realtà dell’anima è un immenso universo da esplorare e parlo proprio di universo. In questo immenso spazio circola eternamente vita. Interrompiamo qui questo messaggio. Preferiamo colloquiare con voi di volta in volta. E sia ! È magnifico poter vivervi.

Siete entrati in una zona di accelerazione. Tutto si contrae per generare il volgere nel nuovo stato. Mi piace usare proprio come metafora ” il parto”. Del resto una donna che da alla luce la vita vive contrazioni che si ravvicinano sempre di più. Come un’ esplosione che potete vivere con un’immensa forza e meravigliosa gioia. C’è ormai il vostro sentire nella via del nuovo fluire. In realtà è il vostro stato di coscienza che vi permette di sentire finalmente il flusso. Fate ardere il vostro Cuore e cercate di generare oggi il vostro mondo differente. Cambiate abitudini anche nelle piccole cose. Abbiate il coraggio di vestirvi come un bimbo gioca anche con gli abiti. Indossate senza schemi un abito differente. vediamo se qualcuno mi riesce a comprendere! Di che abito sto parlando? Volete essere una noia o volete essere la libertà! Agganciate il respiro Divino. Scrollatevi di dosso gli ingombri. Osservate la giustezza e lasciate perdere gli ingranaggi di quella mente che produce mondi di non realtà. La vostra abitazione è la casa di Grande Verità. Innalzo il mio calice e brindo in onore vostro. Ed ora mi chiedo se comprendete di quale calice sto parlando! Innalzo il vero vostro stato e non il fasullo mondo! Quanti punti esclamativi utilizzo oggi. voglio sentire la vostra grinta nel generare il nuovo adesso. Siate l’urlo che produce energia! Divenetate quel motore di autoproduzione. Scoprite la vostra illimitatezza. Quando riuscirete ad essere così liberi da potervi affacciarvi alla finestra gridando: BUONGIORNO MONDO! Un bambino è in grado di essere anche questo. Giocate col corpo. Il bambino si relaziona con qualunque oggetto per esplorarlo e non perchè ne ha un’assoluta dipendenza. Va a scoprire quello che trova intorno e ci gioca. Guardate come anche noi passiamo da un esempio all’altro senza problemi! Potete diventare i molestatori della noia solo quando scegliete di essere la gioia. La disciplina è anche quando vi lanciate ad essere diversi da quello che diventa costrizione, imposizione, falsa educazione.

Cerchiamo di scrollarvi, vogliamo vedervi diventare dinamici e costruttori. Amen! Ecco il nostro movimento e ve lo vogliamo donare. Così E’. I Figli del Cosmo.

Ci sono stati immensi cambiamenti. Chi si avvicina ad abbracciare il nuovo essere sente che non è più lo stesso. Nuove strutture del corpo di Luce si stanno formando. Iniziando un cammino particolare, voi, esseri umani, avrete la sensazione di cogliere il respiro in un continuo avanzamento. Molti di voi stanno ancora assecondando sfere di coscienza ancora limitanti, ma ricordatevi che il Corpo dell’Uno è servito anche da essi. Quello che vi possiamo dire è di andare al di là delle apparenze, di aver il coraggio di far crollare ogni struttura acquisita anni addietro. E’ meglio, alle volte, che impariate a colorare il presente in base a quello che percepite come giusto in quell’istante. La strada è provvista di numerose informazioni. Solo l’occhio clinico può cogliere certe sfumature. E’ come se vi troviate in una larga strada dove molti altri si sono introdotti, ma, proprio dietro una collina vi è un sentiero particolare che solo in pochi riescono a vedere. In questo sentiero si possono trovare novità. Solo chi ha il coraggio di essere diverso, lascia la grande strada e si dirige in quella particolare stradina condita di doni. Solo Colui che innalza l’umile via può imboccare la nuova direzione. Ecco che, nel sentiero, troverete ogni strumento che vi da l’attitudine di procedere anche in solitaria via. Ogni tanto il sentiero vi chiederà di sostare semplicemente per assaporare ed approfondire un nuovo stato. Sarà come un processo nuovo per innalzare il proprio essere.

Sono ora Surhajia e mi stanno comunicando un numero: 9000 anime sono condotte in modo che possano vedere questo sentiero particolare. So che tale numero è stato scelto per lasciare un preciso timbro informativo. Mi dicono di dirvi di non dare per scontato nulla. Queste parole possono ingolosire molti. Solo chi sa stare nel profondo silenzio interiore può accedere a questa via. Innanzi a me, vedo un maestro orientale. E’ lui che ore inizia a parlarmi. E’ un maestro di arti antiche. E’ un servitore che accompagna le anime a forgiare se stesse. Indossa una tunica bianca. Ha capelli grigi con qualche striatura ancora nera e porta anche una piccola barba più grigia. Sento il suo inchino ed io sento il mio inchino che avviene in cuore proprio mentre scrivo. Mi dice che proviene da alte montagne dove il clima può sembrare un ostacolo alla vita normale. Nella mano sinistra ha un lungo bastone ed inizia a muoversi con eleganza e fa volteggiare il bastone con molta velocità e semplicità.

Provate a decifrare il vostro codice. Per essere consacrato alla conoscenza ho dovuto, in tempi antichi, essere diretto in mondi tortuosi. Per accedere al sapere ho dovuto rendere noto a me stesso che solo io potevo entrare in un continuo esercizio. Ero stato scelto da ragazzino. Allora vivevo in un villaggio e creavo disordine. Non seguivo le regole dei miei compaesani e mio padre mi diresse verso le alture dove soggiornava un gruppo di monaci che erano introdotti in un vivere carico di esperienze. Ognuno aveva un ruolo in quella piccola famiglia, ma tutti praticavano la disciplina. Nessuno provava a scavalcare l’altro, ma conosceva il rispetto per chi esercitava se stesso. Un uomo adulto mi accolse e mi portò nel tempio. Era il primo giorno che varcai quella soglia. Mi disse: “Il destare te ti porta a vivere con gli occhi chiusi, ma il Grande Occhio sarà ben aperto e vigilerà su ogni cosa, su ogni persona, e sul niente”. Queste parole mi assalirono.

Voi cari miei compagni dell’amata terra siete pronti ad introdurvi in un viale colmo di nuovi indirizzi? Io sono quel piccolo sentiero e vedo chi è in procinto di compiere il primo passo in questa nuova zona. Allora seguirò voi e, ad un certo punto, vi chiederò se vorrete continuare. Comprenderete il perché vi farò questa domanda.

Quando divenni adolescente un altro uomo entrò nel nostro piccolo popolo. Era stato scelto per introdurci in una via. Mi ricordo che scelse i ragazzi ed io fui inserito in quel gruppetto. Non seppi secondo quali parametri compì questa scelta. Dovevamo vivere costantemente con un lungo bastone e mai lo dovevamo mollare. Questo oggetto all’inizio era ingombrante. Poi divenne un nostro corpo. Diventava semplice appoggiarlo in qualunque zona del corpo fisico. Un giorno l’uomo, ci disse di allontanare da noi il bastone e per qualche ora ci sentimmo nudi. Il nostro spazio si era spogliato di un elemento ormai familiare. La scuola, in quell’istante era quella di adattare la nostra attenzione nella diversità. Poi entrò ancora in gioco il bastone. Che Gioia! Mai lo potevo immaginare! Così esso divenne ancora più parte di me. Proprio allora la danza si fece ancora più soave. Anche quando riposavo doveva rimanere a contatto col mio corpo. Praticamente solo il mio gruppo era stato educato a quest’arma in maniera differente. Eravamo in 22. Il nostro Grande Maestro aveva un’età di saggezza particolare. Un giorno scoppiò in una risata e ci disse che probabilmente, il nostro esempio poteva scomparire in un batter d’ali.

Era come dire di non dare nulla per scontato!

In quell’istante sentiva che eravamo in uno stato di ego adolescenziale.

Quando, decise di allontanarsi da noi avvertii la stessa sensazione di quando ci fu chiesto di staccarci dal nostro bastone. Eravamo, comunque, pronti ed indirizzati ad esercitare il nostro servizio.

La mia storia riguarda tempi antichi. Se sono giunto a voi è per vivervi come il bastone. Ricordatevi del sentiero e anche in quell’istante in cui vi chiederete se lo avete imboccato osservatevi i piedi e la risposta vi giungerà.

Oggi vi consiglio di cercare in ogni vostra cellula il mondo che è più consono ad essa. Questa microscopica particella è un continuo movimento che cambia in base a quello che voi introducete nel vostro essere. Proviamo a spiegarvi. Il suo moto naturale è strettamente collegato al moto del Tutto ciò che È. Il movimento della galassia è in stretto rapporto col vostro essere e quindi con ogni vostra cellula e, di conseguenza, con i vostri atomi.

Le malattie sono generate nel momento in cui si esce da questo movimento naturale dell’essere. Quando siete in meditazione state attraversando un particolare canale di congiunzione col Tutto e tutto diviene armonia. L’arte dunque è mantenere il contatto dello stato meditativo in ogni istante del vostro vivere.

Al centro dei vostri atomi vi è un canale particolare che comunica col principale atomo seme del vostro essere. Si tratta del registratore attivo che l’anima possiede. Senza di esso l’anima non avrebbe nessun ricordo di ciò che sperimenta. Si sentirebbe sempre nel vuoto più assoluto in quanto la memoria fondamentale riguarda proprio la sua provenienza dalla Sorgente. Che sia chiaro che anche quando iniziate ad esercitare il potere del vostro essere nel riprogrammarvi, tutto sarà ancora in memoria ma avrete una visione completamente nuova di ciò che È.

Il canale di comunicazione al centro dell’atomo è un passaggio che non conosce mai fine e comunica con tutti i canali di tutti gli altri atomi. In effetti quello che i vostri scienziati vedono è molto limitato rispetto a quello che è realmente presente. Tutti i vostri centri emanano informazioni a quello che noi chiamiamo mantello. E’ una sostanza/non sostanza che naviga tra un atomo e l’altro…e non solo…tra particella subatomica e un’altra, tra un pianeta ed un altro, tra un universo ed un altro, tra un essere umano ed un altro. Questo mantello ha una fibra che propaga onde di informazione assai veloce. Si può dilatare come restringersi. E’ in continuo movimento. Ci sono brevissimi istanti in cui si può fermare questa sua danza, ma sono molto rari ed avvengono in momenti particolari di grandi transizione. Si crea un silenzio profondo che dura pochi secondi. Chi è cosciente dell’esistenza di tale sostanza sa benissimo come diramare i propri pensieri in se stesso e verso il Tutto. La danza delle sue cellule entra in totale unione col Cuore Centrale che si trova in ogni creazione.

Pensate come possa essere questa danza quando una persona vive in uno stato di beatitudine, di silenzio. Tutto entra in totale accordo. Conoscere il viaggio del proprio risveglio porta la persona a servire se stessa quanto il Tutto. Solo chi porta il principale sistema d’opera raggiunge i piani infiniti dell’esistenza. In un mondo di ricchezza si assaggia la via del donare e si vive ritmicamente il proprio canto. Colui che comunica col proprio essere è assolutamente conscio che sta comunicando col Tutto.

Nel viaggio dell’atomo si viene a formarsi la rete di comunicazione infinita.

Chi sa che non ha nulla da trattenere è nella realtà di Comunione ed è al di là di ogni aspetto di separazione. Provate a comunicare con le vostre cellule e donate questa splendida armonia.

Amate anime ci portiamo a lavare i vostri piedi per consacrare il vero lignaggio. Così È.

Buongiorno cari viaggiatori. Sono Colui che dirige un concreto Corpo ad assolvere a se stesso. Oggi vi posso dare un assaggio rispetto a quello che è stato deciso riguardo l’amata terra. Molti di noi stanno avviando anime, che sono ora incarnate, a completare il proprio essere. Sono condotti a trascendere ogni tipologia di sofferenza e incorporeranno una struttura differente del Corpo di Luce.

Verranno chiamati “Stabilizzatori di Coscienza”. Coloro hanno come funzione quella di essere come un fondamento, un pilastro. Saranno coloro che agiranno in silenzio per costruire una griglia particolare che emanerà onde di frequenza Quantiche. Permetteranno l’arrivo, qui, su questo magnifico pianeta, di Esseri che provengono da mondi immensamente elevati.

Per ora solo pochi di tali esseri poteva entrare in questa dimensione umana. Gli Stabilizzatori di Coscienza porteranno solidità al corpo dell’Uno. Se un numero maggiore di Entità Di Luce, quali avatar, arrivasse ora, un numero troppo grande di persone entrerebbero in uno stato confusionale provocando molto caos. La Luce diffusa, le vibrazioni elevate possono introdurre turbamenti psichici a coloro che viaggiano ancora in uno spettro di dualità e sofferenza. Questi nostri Stabilizzatori sono condotti a trascendere stati di “bisogno”. Saranno vortici di unione con la vera Fonte. Entro un sei mesi da marzo si arriverà ad incominciare a costruire la griglia diamantina. Oggi questi portatori di Corpo Solare sta varcando velocemente una soglia. Saranno in grado di agire per avviare le persone, senza creare rumore. Sono stati scelti fra anime antiche che hanno già trasceso una buona dose di paura. Saranno anche i comunicatori a distanza di informazioni particolari che verranno messe in circolo nel corpo quantico. Saranno coloro che aiuteranno l’incontro e l’avvio di fiamme preposte ad inondare ogni angolo della terra in quanto portatrici di progetti ben definiti. Una coppia di fiamme che funziona anche da stabilizzatore di Coscienza è in grado di sostenere vibrazioni assai elevate, in modo, che possa funzionare da veicolo genitoriale di entità-avatar.

Ora possiamo annunciare che chi è allo stato di consacrazione del suo corpo di coscienza ha un’accelerazione sia per quanto riguarda lo svuotamento di memoria e sia per incominciare a vivere il nuovo stato del nuovo corpo di Luce. Esseri di luce sono in pieno attivo per accompagnare tali anime. Che sia giunto il momento per esercitare a pieno il nuovo mondo, o meglio il nuovo stato. Le forze oscure avranno ancora attrazione per irrompere in questo progetto a tal punto che solo colui che porta il vascello Cristico è in grado di accogliere ed inondare di Luce tale forza oscura. Nulla ferma Colui che ha adempiuto in se stesso. E’ un onore per noi servire il corpo di coscienza che voi stessi costituite.

L’amata terra avrà presto il suo nuovo stato dimensionale. Noi faremo in modo che voi possiate essere al fianco di essa per agevolare tale passaggio in stato di Pace ed armonia. Chiediamo a chiunque di voi di essere vigili per quanto possiate esserlo. Verrà il giorno in cui ci sarà solo un campo di energia cristica in ogni dove. Tale energia porta il dono della vibrazione più vera e sacra. Io Sono Colui che innalza il vostro Cuore.

Onore a voi care anime. Eccoci che proponiamo il nostro messaggio. Il cammino che voi compite è perfetto in ogni istante; assicurarvi che questa perfezione è in atto è il primo passo da compiere per trovare l’aggancio con la Grande Voce.
In ogni momento che vivete eventi, qualunque incontro vi propone l’esistenza, qualunque notizia vi giunge alle vostre orecchie o ai vostri occhi è comunque perfetta. Ricordatevelo, dunque! Non esitate a trovare un momento nella vostra giornata per fermarvi, chiudere gli occhi, respirare e cantare: Tutto è perfetto per me!

Anche il momento più complicato è stato comunque nutrito e manifestato da voi stessi! Anche un gruppo di persone che vi circonda per un periodo di tempo breve o lungo che sia è un vostro prodotto. Allora non esiste errore! Solo così potete riscoprire uno stile di vita ben differente. Anche il posto in cui vi trovate in questo preciso istante è incredibilmente perfetto. Che ne dite se ora, proprio ora, ringraziate il luogo che vi accoglie, la persona che vi sta affianco, voi stessi per ciò che siete. I colori della vostra aura cambierebbero all’istante. Siete scintille che possono accendere fiamme in qualunque istante. Comprendete? Uscire dalla gabbia dei limiti è importante. Non siate succubi della mente. Incominciate a descrivere ciò che cambia in una sorta di profondo rispetto per tutto ciò che vi gira intorno.

La parola “Grazie“ è priva di giudizio. È una semplice parola che ha un potere immenso. È al di là dell’aspetto duale. Non esisterebbe giusto o sbagliato, bello o brutto. Qui dove siete ora è il vostro corpo di coscienza che si manifesta esattamente nell’adesso e proprio adesso potete scegliere di essere un sorriso.

C’è un viale che è in progetto per ciascuno di voi e tale progetto è già avviato. Ogni istante è il momento da cogliere per fare esperienza di chi potete essere. Se eventi che non vorreste vivere si ripropongono con una determinata cadenza è perché vogliono essere amati. Ricordate che tali eventi sono stati generati da voi. Non importa sapere come e quando sono stati creati. L’importante è proprio come voi vi approcciate ad essi. Siate, allora, un grande abbraccio.

Se in un determinato istante vi trovate in solitudine, potete occupare il vostro tempo in uno stato di accoglienza in voi stessi. Diventa uno spazio sacro con te cara anima. Uno spazio che ha un’importanza senza confini. Fermati in questo spazio di solitudine, non vi è nulla da fare. Assapora l’infinita dolcezza che vi è nel tuo grembo. Guardati con occhi diversi. Ringrazia ogni tua ruga, accarezza il tuo volto, approfitta ora di vederti nuda in te stessa.
Qualora vi trovaste a vivere un momento di dolore, afflizione, lasciate che arrivi. Fatelo venire a galla con una semplice osservazione. Sono mondi antichi che prendono ancora forma nel presente. Anche qui cercate di non produrre giudizi, non assumete ruoli di vittima e se il pensiero è direzionato verso una tale persona che ha partecipato al dare energia a questa emozione oppure verso l’evento che genera tale emozione, siate in grado di urlare il vostro grande GRAZIE.

Ci sarà il tempo in cui potrete essere solo il colore da voi prescelto. Ora state ancora percorrendo uno spazio/tempo particolare. Sperimentate tutti i colori, dai più brillanti ai più cupi. Basta un piccolo pensiero disarmonico ed in velocissimo istante la vostra emanazione cambia radicalmente, ma avete presente quando un piccolo bambino vuole imparare a camminare? Non lo ferma nessuno, cade e si rialza. Alle volte piange, ma nell’istante successivo si rialza e ritenta fino ad arrivare a raggiungere il suo scopo principale: IL CAMMINARE CON LE PROPRIE GAMBE!

Allora iniziamo noi a ringraziare tutti voi che ci ascoltate. Siamo pronti a tendervi una mano e sappiamo anche cogliere il momento in cui vi chiediamo di agire, perché solo voi potete essere i vostri maestri.

E così È.