COME ENTRARE NEL CONCETTO DI ETERNITA’

 

Quanti di voi vorrebbero essere con un corpo fisico eterno? Domanda un po’ a trabocchetto è la nostra! Buongiorno siamo i custodi di quello che chiamate spazio/tempo! Quindi siamo i custodi dell’esistenza. Decifrate pure i nostri nomi, ma siamo privi di nomi. Apparteniamo ad un gruppo di esseri di Luce che operano insieme, che non hanno nome e che provengono da un piano di coscienza di nona dimensione. Possiamo entrare nello spazio di comunicazione con voi esercitando una diminuzione fino al sesto piano dimensionale permettendo al canale di entrare in contatto con Noi. Poniamo un quesito iniziale per accompagnarvi subito alla risposta. Ovviamente l’eternità è un concetto che non è neanche un concetto. Tutto ciò che è animato di Vita è di per sé illimitato. Per vita intendiamo anche Coscienza. Ovviamente stiamo cercando di porre voi nella via di prima comprensione, in modo, che possiate iniziare un’elaborazione delle informazioni che vi diamo oggi, così che possiate successivamente entrare nel fare vostro il prezioso viale della nuova vita. Tocchiamo i vari punti per esprimere l’eternità.

Ecco che partiamo con l’esprimere l’accettazione totale del processo che voi avete chiamato morte, quindi l’assenza di vita. Soprattutto è la paura che esercita in voi questa parola. La morte come sapete ormai benissimo, è un momento di passaggio assai prezioso. Esprime ciò che l’anima ha scelto di vivere. Costruite quindi una nuova identità verso tale passaggio. Provate a gioire per ciò che vi è di meraviglioso anche in questo! E’ come se guardaste in faccia a quella sorta di non conoscenza verso questo particolare momento. Per voi esseri della terra è sempre stato un grande “non sapere”. Cosa accadrà subito dopo? Ci sarà realmente vita? Dove andrò? Guardate come si proiettano queste domande nel futuro. In realtà voi potete avere solo una via per essere la risposta a questi quesiti: il non avere quesiti!

La morte, o meglio, la paura della morte, la potreste sperimentare in ciascun momento. Infatti nessuno ha la certezza assoluta di quello che vi può accadere ora! Nessuno di voi! In realtà, visto che si parla di morte come un passaggio, come un cambiamento di stato, si può affermare che la morte la vivete già ora insieme a quella che viene definita come vita. Quindi la vita è anche morte. Voi non siete mai gli stessi. Voi siete in continuo cambiamento. Anche se vi trovate a sperimentare situazioni che appaiono come simili, una parte di voi è comunque cambiata in relazione a questa situazione grazie alle esperienze fatte prima. In uno stato di presa di coscienza si contempla, quindi, entrambe queste due variabili Vita/Morte continuamente. Non le si può scindere. E’ ben diverso dal concepire la morte come non vita ed associarla, quindi ad un interruzione del respiro. Questa fa parte della banalità dell’esperienza, dell’ignorare ciò che si è! Per noi il respiro è essenzialmente il battere del ritmo dell’esistenza da parte del cosmo intero. Dunque meravigliatevi del processo di morte!

Per incominciare a coltivare questa realtà potete dare il via alla costruzione di una nuova forma pensiero caricata di energia di amore, gioia e pace. Questa forma pensiero costantemente nutrita di energia va ad irradiare non solo il vostro essere nella completezza, ma va a depositarsi in angoli molto lontani della terra. Infatti le forme pensiero cariche di queste sostanze sono libere da tutto il controllo e non rimangono stagnanti in voi. Immaginate di dedicare molto tempo a creare una forma pensiero del genere cosa può generare in voi ed intorno a voi! Come fare? Ogni vostra azione può essere accompagnata da amore, gioia e pace. Consigliamo anche di visualizzare l’amata terra avvolta da petali bianchi di quattro fiori e che il loro polline va ad irradiare l’universo. Subito provereste una sensazione di amplificazione notevole. Tutto ciò può portarvi a conoscere l’eternità della vita, la sua continua mutazione. Siate gli osservatori, i testimoni di questa realtà. Ricordate che voi siete l’eternità e che anche se doveste vivere momenti difficili potete contattare la nuvola di pace. Cambiate atteggiamento. Già ne abbiamo parlato in passato, ma riteniamo che sia opportuno ricordarvelo. La zona comfort è un portale di non verità. Abbiate il coraggio di portarvi nella reale via di cambiamento. Il nostro piccolo messaggio possa divenire il vostro frutto. I Custodi.

 

 

Il canto universale è presente in ogni piccola particella. Il canto cosmico riecheggia in ogni luogo. Anche in voi, la  Legge Cosmica è già presente, quindi vibrate proprio con la direttiva che governa il cosmo. La parola cosmo ha un significato preciso. Significa ordine ed è importante che voi lo sappiate. L’ordine è l’opposto del caos. Vi è solo un ingrediente che genera caos ed è la paura. Essa non rispetta l’ordine delle cose, l’ordine degli eventi. Nella vostra vita reale potete vedere come si esprime il progetto del cosmo. L’essere umano, in generale, è colui che si è distaccato da tale legge ormai da tanto tempo. Ha prodotto caos e, non rispettando l’ordine degli eventi, ha vissuto, per paura, molteplici attaccamenti e illusioni esprimendo il voler possedere. Ora, però, alcuni di voi, stanno cercando di estrarre se stessi da questa pulsione di possessività. E’ molto importante fare prova del discernimento in base a quello che si capta. In se stessi e verso il tutto. Fra voi umani la scuola è vasta visto che ci sono vari livelli di coscienza.  Nella grande sfera cosmica vi è solo il pulsare dell’esistenza che può apparire come una morbida stoffa di seta bianca che vi avvolge o può diventare anche la fiamma che irrompe in ogni angolo del cosmo stesso. Questo dipende da ciò che emanate come azione costante. Per chi si è identificato nella forza cosmica sa che può essere tutto in ogni istante in base a quello che percepisce sul momento. Questo fa parte della libertà Sacra che va a braccetto con il pieno stato di consapevolezza. Non si possono scindere libertà e consapevolezza. Se non unite queste due sostanze vi troverete a vivere una libertà fittizia che è paragonabile ad una sottile ma presente prigionia. Il discernimento è in piena collaborazione con lo stato di Amore Puro. Sapere equilibrare anche compassione con determinazione per generare un balsamo che offre l’ampiezza dell’azione. Colui che sente il canto cosmico è portatore del ritmo celestiale. Si offre come ingresso verso la nuova struttura di vita. Significa che non viene attratto dalle dinamiche che accadono dalla vecchia meccanica terrestre, ma continua a perseguire il proprio operato. Si focalizza sulla riuscita. Attrazione è la sua parola d’ordine. Lui E’ e quindi sa che calamita e viene calamitato dalla riuscita. Non ha nulla a che vedere con la presunzione in stile vecchio. Non ha neanche il bisogno di forzare troppo. La legge cosmica è sempre in atto. Chi è nel cammino spirituale non può non tenerne conto. Essere continuamente consapevole di quello che produce verso se stesso e gli altri è fondamentale. Riconoscere che vi sono dei principi fondamentali è cosa immensamente sacra. Inoltre, quando l’esistenza, di cui tutti siamo parte,  offre i suoi doni, bisogna essere in grado di supportarli con stabile integrità e con profondo onore. La gratitudine viene da sé. Abbiamo parlato di legge e non di leggi, semplicemente perché tutto è Uno. Il cosmo funziona in questo modo e voi funzionate nella stessa maniera se prendete contatto con questa pulsazione esistenziale. Importante è anche lo stato di fiducia che avete in ciò che voi siete ed in quello che la vita esprime. Ecco che potete abbandonarvi a questo flusso potente solo nel momento in cui decidete di fidarvi di quello che si propone in voi. Spieghiamo meglio le due parole IN VOI! Dal nostro punto di vista non vi è separazione da dentro e fuori. Per voi il gioco è un po’ differente. Spesso captate che vi è qualcosa di non trasparente in chi entra in contatto con voi. Realtà! Siamo noi i primi a dirvi di prendere contatto con quello che percepite. Nel momento, però, in cui avete a che fare sovente con questi personaggi, ricordatevi che essi possono divenire un motore particolare per fa si che voi possiate prendere ancora più contatto con la Legge del Cosmo. E’ come se in quel momento potete decidere se farvi trascinare in un vortice che vi fa collassare o prendere contatto con la più alta sfera. Un consiglio è quello di provare ad incanalare Prana proprio in quel momento facendolo circolare in voi ed intorno ad voi. Qui ci vuole molta attenzione. Le ultime parole che utilizziamo in questo messaggio riguardano il fatto che molti di voi parlano della legge cosmica per realizzare i desideri. Vi ricordiamo dunque che chi ha desideri, vive un sottile senso di mancanza, non è nel flusso. Tutto è già perfetto nel qui ed ora. Imparate a dirigere il pensiero in questo istante. Voi siete già TUTTO ora !

Siamo con voi care anime, ed è un piacere comunicare con voi. Quindi, vi lasciamo assaporare queste nostre parole. Integratele. Al più presto sarà nostra letizia entrare nuovamente in contatto con voi.

IL CONCILIO PLEIADIANO.

Carissimi, siamo lieti di esprimere quello che sentiamo per voi. Vediamo come cercate di operare, cercando di esprimere un qualcosa di nuovo. Molto è stato detto e consigliato. Noi agiamo semplicemente da supporto. Costruiamo insieme a voi il nuovo cammino. Siamo operatori quanto voi. Vediamo ciò che sta accadendo e onoriamo coloro che si rendono come portali. Ora vi conduciamo in una presa di opera che ricorda il grande viaggio di Ulisse. Vi ricordate il pezzo in cui naviga e si fa legare per non essere attratto dal canto delle sirene? Ecco, questo è un magnifico pezzo di epica che potete prendere come spunto nel vostro quotidiano. Pensate che il vostro centro sia il palo in cui vi legate e tutto intorno a voi è predisposto per portarvi a reagire. Tenete presente che nel momento in cui vivete un’emozione entrate nella zona di reazione verso una determinata forza.  Il vostro creare attraverso il pensiero deve essere in precisa sintonia col vostro centro. Il vostro centro è carico dei più nobili sentimenti generati da comprensione e gratitudine, producendo ondate di pura fioritura. Quindi legatevi al palo e rendetevi osservatori di quello che si scatena in voi man mano che vivete onde di reazione. Voi potreste dirci che il pensiero non lo si può legare ad un palo, ma, tenendo conto che il palo rappresenta il vostro fulcro, ecco che risulta più semplice concepire che in realtà, il pensiero diventa la leva che poggia su questo sostegno e diventa, così l’attrezzo fondamentale per generare una forza di azione.

La figura di Ulisse è quella di colui che affronta prove di vita immense, ma non scappa da se stesso, vuole conoscere, a tal punto che decide di voler ascoltare il canto delle sirene. Tale canto diventa così potente che i suoi compagni lo devono ancora di più stringere al palo. Pensate solo che queste sirene siano forze oscure che promettono vie e che stimolano tentazione allo stato puro. Esse si nutrono della fragilità delle persone che cadono nella loro rete. Tali forze oscure succhiano l’energia vitale di altri esseri. Allo stesso tempo le sirene rappresentano anche la vostra mente che è ancora in balia di se stessa.

 Per poter esprimere questo stato è molto importante che vi avviciniate a quello che viene chiamata essenza. Più vi sfoltite da orpelli in tutte le sfere del vostro vivere e più diventa naturalmente spontaneo contattare la via suprema.

Se pensate che l’assenza del vostro pensare è la base del Pensiero Supremo! Beh, ci piace utilizzare giochi di parole per comunicare con voi.

Voi siete portatori di fiamma e, una volta riagganciata questa realtà, vi portate in una zona di presa di Coscienza molto differente. Oggi vi serviamo col concepire che siete nostri fratelli, compagni e che col procedere potete prendere atto che siete un universo in espansione. Ognuno ha il suo viale ed ognuno si serve nel poter scegliere nella maniera più idonea. Nulla sta fermo, tutto è in continua contrazione e dilatazione. Il moto universale è come un’onda che produce informazioni in se stessa e nel tutto. Ecco perché parliamo di contrazione e dilatazione. Più vi è la contrazione e più si genera una dilatazione in pari misura e viceversa. Così è lo stato di Coscienza: più vi è introspezione e più vi è espansione. Noi, esseri del cosmo, che siamo quanto voi, vi diciamo di esprimere il canto solenne del Cuore. Esso ha una forza tale tanto da far crollare le maschere che si pongono d’innanzi a LUI. Chi serve il Cuore ha conosciuto la via della sofferenza, sa che non può essere sicuro di nulla, naviga nel presente e richiama a se la forza universale. Ha il coraggio di lasciar agire la coscienza mettendo da parte ogni legame con la personalità alterata.

Mostrate a voi il profumo che emana il Grande Cuore e per essere ciò bisogna avere il coraggio di conoscere il potere del Silenzio. Per potere entrare in contatto con tale Silenzio bisogna costruire delle fondamenta stabili. Solo allora si può emanare il Puro Spirito. Allora, Noi, ringraziamo quel gruppo di persone che hanno scelto di interagire col Grande Spirito, con la Coscienza Suprema. Queste anime sono un piccolo gruppo sparso per la via della terra che si esercitano nel poter essere immissari ed emissari della pulsazione universale. Sono anime mature, pronte ad uscire dal gioco del bisogno. I nostri ringraziamenti entrano ora nei vostri cuori cari fratelli e sorelle. Siete la manifestazione di ciò che la terra, che l’universo E’ esattamente ora. Che voi possiate incarnare la benedizione in mezzo al caos. Siate il disegno. Siate! IO SONO LA COSCIENZA CHE SI ESPRIME ATTRAVERSO LA LEGGE COSMICA. GRAZIE.

Buongiorno, sono Surhajia Raffaella. Vedo sopra di me un disco volante, non è di notevole dimensione e sento che mi attende una chiacchierata con l’essere che vi è dentro. Ne percepisco il suono, ma, ovviamente, non con le orecchie fisiche. I nostri sensi collegati al terzo occhio funzionano alla perfezione per percepire gli altri piani. E’ come se i sensi fisici si amplificassero e diventassero sopraffini. Ora si sta creando il canale di comunicazione con l’essere che mi richiama al dialogo. Ha un corpo femminile e vedo il suo terzo occhio che funziona e si aggancia al mio. Ecco che si apre così la telepatia. Lascio, dunque la parola a lei.

 

Cari compagni cosmici, mi chiamo Seyra e vengo da Venere. Siamo molto vicini a voi. Ora descrivo come noi interagiamo con gli oggetti. Per noi tutto è vita anche quello che voi chiamate cose. Non esiste nulla che non sia vita ed interagiamo con esse in stretta unione. Dal momento che ogni oggetto è creato da noi, entra in stretto collegamento col nostro essere. Si genera così un canale di aggancio. La piccola frase “tutto è vita” sta a significare che non esiste nulla di inanimato. Questo è semplicemente uno stato di coscienza. E’ solo il vostro modo di interazione con qualunque cosa che può essere cambiata. E’ grazie al vostro approccio che potete produrre un qualcosa di immenso. Nel momento in cui toccate un oggetto e rimanete consci di chi voi siete, ecco che caricate, proprio in quell’istante, tale oggetto di vita.

Ora sono di nuovo Surhajia Raffaella e mi fa vedere come prende contatto col suo disco. Utilizza la sua mano per entrare in sintonia col disco stesso. Il centro di comando è il pensiero di Seyra. La sua intenzione è la via di avviamento. Sento anche che il campo energetico di tutto il corpo di Seyra entra in comunicazione col disco. Non vi è separazione tra lei e il disco. Ora riprende il dialogo.

 

Il viaggio che state compiendo nella materia è una meravigliosa concessione che vi siete dati e che il Tutto vi ha donato. Le mie parole di prima non vi devono portare a vedere quello che è il mio vivere come differente dal vostro, ma è importante che anche in voi possa scattare la scintilla dell’unione in qualunque istante ed in qualunque situazione. Il vostro pianeta è il luogo ideale per fare esperienza. Il nostro raccontare come noi siamo è importante per farvi comprendere la direzione che potete prendere. E’ vero, noi siamo ad un livello di coscienza differente, ma miei cari, anche questo può diventare un’illusione. Comprendere che il luogo in cui vi trovate è perfetto per risplendere è una verità assoluta. Ogni angolo in cui vi portate, parlo degli angoli che sono in voi, diventa una meravigliosa esplorazione.  Il viaggio sarà differente presto, ma non aspettate. Entrate già nell’esplorazione consapevole. Provate già ora ad entrare in comunicazione con qualsiasi oggetto. Tenetelo fra le mani ed assaporate tutto ciò che vi comunica. Quando i vostri piedi toccano il suolo, dove si trova la vostra testa? Quando siete in contatto anche con un micro granello di polvere, cosa state pensando? E se questo granello di polvere vi raccontasse la sua storia e voi  ascoltate senza giudizio? La vita è fonte di esperienza e, chissà, quel granello di polvere in quale ambiente è stato generato e quanto viaggio ha compiuto. Amate ogni cosa che vi circonda! Fatelo vostro!

Sono Surhajia Raffaella e ho visto che Seyra, all’improvviso, è volata lontano col suo disco, è sparita dalla mia vista in un secondo, ma la sento ancora in me. Infatti mi dice.

 

La lontananza è un’illusione. Si, è vero, mi sono distanziata da Raffaella, ma il mio canale è rimasto attivo col mio volere e col volere di Raffaella. E’ meravigliosa la telepatia. Aprite le vostre porte all’infinito spazio e conoscerete come è semplice vivere. Un giorno ho scelto di essere un portavoce e ho accolto il mio servizio con molta letizia. Proprio un gruppo di fratelli mi stimolarono. Mi dissero che ho la via di portare l’unione ovunque. Non sapevo cosa significassero quelle parole fino al momento in cui iniziai a prendere contatto col mondo della Terra. Ho visto voi che navigavate nella dispersione e mi dissi: Oh, care anime, se vi vedeste con la vera veste, avreste naturalmente la via della meraviglia! Da allora continuo il viaggio con voi e mi sorprende ciò che sento oggi. Molti di voi stanno riuscendo a mantenere attivo il corpo di Luce. Questo significa che state apprendendo come stabilizzare il proprio essere nella Luce, al di là di ogni problematica. Questo mi provoca un giusto entusiasmo e mi sento sempre più vicina a voi, anche perché, voi vi state avvicinando a me. Vi sono ancora molti esseri della Terra che non riconoscono i loro sentieri tortuosi. Ingannano loro stessi con dei pensieri molto carichi di giudizio. Portarsi nella via della Luce ti porta a vivere liberamente senza guerreggiare con nulla. Il cambiamento lo si tocca con mano senza vivere fatica e tormenti. La mia intenzione è quella di creare un gruppo di persone che comunichino con me. Farò da ponte fra loro. Così facendo verrà costruita una struttura di luce nella quale circolerà tutta la loro esperienza di trascendenza dalla sofferenza. Tutte le loro informazioni attraverseranno questa struttura di Luce e verranno emanate nel tutto, in modo che, chiunque lo vorrà, potrà attingere la giusta informazione per proseguire nella propria via di liberazione. Siete tutte anime del cosmo. Appartenete alla Vita.

Sono di nuovo Surhajia Raffaella e vedo, di nuovo, Seyra nel suo disco volante. E’ tornata alla mia vista e vedo che il disco inizia a ruotare su se stesso molto velocemente. Vedo, poi, Seyra che emana una grandissima gioia. La vedo divertita ed è lei che con questa immensa gioia fa ruotare il disco. E’ contagiosa. Il disco diventa come un abito che si indossa quando si danza e l’abito inizia a muoversi. La stessa cosa è questo disco in comunione con Seyra. Ora dice:

 

Tutto sta cambiando, e noi, ci faremo vedere al momento giusto da chi è pronto. L’ingrediente principale è la semplicità. Ricordatevi che tutti voi siete GIUSTI. Ricordatevi che siete parte integrante del cosmo. L’ho detto prima e lo ripeto. Aggiungo anche che il vivere totalmente il presente vi porta a godere della vita ora. Io mi sono mostrata a Raffaella e quindi a voi, ma, per favore, non pronunciate frasi del tipo: o che bello sarebbe essere come Seyra! O che bello poter vivere questi dischi! Qui sulla terra è tutto difficile!

Queste parole non sono della coscienza, ma fanno parte di una realtà che vi toglie dalla verità e, quindi, dal presente cosciente. Se io mi mostro è per dirvi: voi siete già me. Provate dunque a relazionarvi con me con pensieri differenti, del tipo: Meravigliosa è la vita! E’ carica di realtà che mi vengono donate!

Dunque, cari compagni di viaggio, tutti voi siete uniti anche a me. Portate il giusto equilibrio nel vostro vivere. Io non mi perdo nessun’istante dell’esperienza. La vivo per quella che è e la riconosco come fonte di nutrimento. Ogni gesto del mio fare è una musica e questo provoca una leggerezza totale che potete vivere anche voi. La vostra vita è un’esperienza di grande peso. L’anima si carica di queste esperienze. Assaporatele e viaggiate oggi con la coscienza che tutto, anche ciò che vi sembra inanimato, è vita.

Io Sono Seyra, Io Sono Venere, Io Sono il Cosmo e ciascuno di voi è il Cosmo. Vi amo e mi dono a voi.

 

 

 

Nell’atto primo vi abbiamo introdotto alla contemplazione. Ecco che velocemente vi trasmettiamo i benefici che può portare il vivere questo stato:

Innalzamento immediato del tasso vibratorio.

Essere nel vivere a stretto contatto con la perfezione della vita.

Questo vi accompagna a vivere la gratitudine con immensa verità.

Le vostre cellule che costituiscono il corpo fisico iniziano a rigenerarsi immediatamente. Badate bene che ogni volta che vibrate con le frequenze basse alcune cellule si ammalano subito.

La contemplazione vi porta vicino ad un effetto estatico dell’esistenza. Ecco che si prende contatto con il Grande Canto della Suprema Via e uscite fuori dal Gioco della dualità.

La sfida, per voi, è quella di scegliere un qualcosa che non vi fa vivere la vera contemplazione ed, invece di essere distratti da questo qualcosa, vi portate a contemplare il silenzio.

Pensate cosa porta lo stato di osservazione della meraviglia. Siete nella gioia, nella pace e nell’amore. Tutto diventa un immenso balsamo non solo per voi stessi, ma, per tutto ciò che esiste. Le particelle che costituiscono i vari corpi, possono entrare in risonanza col canto universale.

Siccome Tutto, compresi Voi siete pensiero, ecco che vi conduciamo ad essere l’osservanza meravigliosa del Grande Pensiero senza che emettiate movimento mentale. Chi riesce a contemplare è un meditante attivo. Provate a meditare ad occhi aperti e conoscerete l’arte della contemplazione. Chi ha integrato lo stato del meditante attivo riesce a contemplare lo stato supremo di qualunque essere, anche di chi pensate che non sia in stato di contatto con la consapevole via. Chi è nella contemplazione pura ha trasceso lo stato del giudizio separatore. Chi contempla è in contatto con la conoscenza. Colui che conosce è colui che sa di essere portatore del grande registro di informazioni senza produrre dislocazioni della mente. Per dislocazioni, in questo caso, intendiamo il passare dallo stato di piena sintonia col tutto alla mente pensante che non tace.  Contrarre questa realtà vi conduce ad unificarvi col Sé Supremo che vibra in corrispondenza della particella originale. Ora, noi vi chiediamo, di compiere il vostro operato perché possiate edificarvi in ogni momento della vostra esistenza.  Pensate a cosa vengono costruite per prime in un palazzo: le fondamenta! Possiamo solo spronarvi nel praticare fino al momento in cui tutto diventi normale. Come via che facilita lo stato del contemplatore vi è principalmente l’alimentazione. Se abusate di qualunque sostanza vi portate nel separare voi stessi dal flusso esistenziale. Ne approfittiamo di parlare proprio di come vi cibate. Intanto vi consigliamo di ridurre il quantitativo di cibo materiale man mano che procedete nel vostro percorso. Qui non si tratta di morale. Essa fa parte di quello che produce la mente separatoria. Qui si tratta, invece, dello stato di liberazione. Nel momento in cui vi siete osservati nei vostri pensieri, nel momento in cui volete unirvi alla fiducia della vostra vibrazione, nel momento in cui scegliete di essere dei puri canali di informazione, potete facilmente entrare nell’integrare un’alimentazione liquida e questo fa sì che possiate vibrare in quinta dimensione di coscienza. Ovviamente non ci si ferma qui, ma pensiamo che tutto debba prima stabilizzarsi in una determinata zona. Chi ha il coraggio di osare a cambiare il gioco agisca nel silenzio, come un grande operatore che si adoperare col distaccarsi anche dai personali successi. Esiste solo una vittoria. Questo è il canto supremo che si sta già manifestando in ogni vostra particella. Volete prendere contatto con esso? Allora cantate! Voi siete un canale, o meglio, il canale e se questo canale è colmo di cose non si potrà mai manifestare la Gloria. Potreste incontrare ostacoli nel vostro percorso, ma se tenete in Cuore cosa c’è di più prezioso nel vostro progredire non vi lascereste mai coinvolgere né emozionalmente e né mentalmente. Coltivate la semplicità, toccate con mano cosa significa essere ESSENZA! Sperimentate il vivere IL CORPO SACRO. Vi accompagniamo nel qui ed ora e vi benediciamo in ogni istante.

Oggi vi parliamo dello stato di CONTEMPLAZIONE. Già in passato abbiamo accennato qualcosa a riguardo. E’ un grandioso salto che compite qualora decidiate di far prova e testimonianza di questa magnifica realtà.

 Il contemplatore è in grado di trascinarsi al di là del giudizio, della paura, del senso di colpa, del senso di ingiustizia, della separazione. Entra in una sorta di pace ed ammirazione di quello che sta vivendo. Non importa cosa sia. Le situazioni possono essere le più svariate! Fate prova della contemplazione se ne avete il coraggio! Vi vogliamo stimolare a conoscere ciò che potete essere e solo così potete portare a galla mondi ombrosi che risiedono in voi. Vi trovate davanti un tizio che sembra produrre stato egoico? Beh, miei cari, o vi lasciate torturare dal fastidio o provate ad agganciare lo stato del contemplatore. Ci si mette in una zona di presa visione della vita ben differente, che magari nessuno vi ha mai detto di conoscere. E’ ben al di là della meditazione, perché chi contempla è già l’atto di presa visione di chi è. Aggiunge solo la fragranza dell’ammirare la meraviglia in ogni istante.

Se volete essere un fiore agite come un fiore che sboccia e si lascia colmare da tutto ciò che gli circola attorno e dentro. L’arte della contemplazione è infinita. Tra l’altro, la vostra anima ha voglia di manifestarsi e mette in atto una perfetta sincronia di eventi che, per forza di cose, in un momento o nell’altro vi porterà a trascendere tutto quello di cui non vi facilita la pura manifestazione.

La contemplazione va di pari passo con lo stato di sazietà. E’ veramente importante che vi parliamo di ciò. Non esiste la via maestra se non si integra questa realtà. La contemplazione vi porterà, al momento giusto, alla non possessività totale. Già solo per il fatto che vi nutrirete della meraviglia, il vostro essere incomincerà, col tempo a sentirsi più sazio. Ora vi stimoliamo: avete mai provato a contemplare una qualsiasi malattia? Di solito la vivete come cosa sbagliata, la volete annullare anche col vostro inconscio invece che amare.

Come potete fare prova della contemplazione? Essere molto vigili su quello che state vivendo, ma un piccolo consiglio, già dato in passato, ve lo riproponiamo. Se avete avuto un incontro con qualunque persona che vi abbia indotto a vivere uno stato alterato, lo potrete, successivamente, rivivere prendendovi pochissimi minuti e chiudendo gli occhi. A quel punto potrete cambiare atteggiamento ed invece che produrre sofferenza vi ponete come contemplatori degli eventi. Sapete che il vostro tempo è un’illusione e che non esiste separazione. Quindi, anche chiudendo gli occhi e richiamando l’evento passato lo rivivrete con più coscienza.

I vostri occhi sono canali di informazioni e sono collegati al terzo occhio che è in comunicazione sottile con l’esistenza. Ecco che nutrireste ciascuna particella vitale che ha preso parte integrante dell’accaduto. Ecco che sareste, in quell’istante, in comunicazione con la particella originale. Che si trova in ogni luogo. Ecco che potete, ora, iniziare ad aprire la porta del paradiso. Cari, addirittura, qualora qualunque emozione alterata citata sopra, compresa  l’euforia che porta dispersione energetica, si presentasse, provate ad accoglierla e a contemplarla, in quanto fa parte della vostra esperienza di vita. La contemplazione vi può condurre anche al di là del desiderio che è produttore di sofferenza. Dire io desidero equivale a dire io non ho o io non sono. Il contemplare è parte integrante dell’abbondanza ed è portatore della quiete eterna.

La realtà che vivete la potete vivere con l’occhio malato, distorto ed il vostro essere e il Tutto vivrà ancora la distorsione. Se, invece iniziate a voler comprendere che ciascun spettacolo di cui prendete parte è un prolungamento di voi stessi e lo osservate con la giusta visione, ecco che tutto diviene armonia. Aggiungo che la parola contemplare significa “attraverso lo spazio eterno”. Ecco che cosa andate a vivere di ogni cosa. Niente più lotte intime che sono la vera alterazione da andare a trasmutare. Niente inimicizie, ma solo unione. 

La prossima volta cercheremo di andare nel dettaglio sui benefici della Contemplazione.

Noi siamo Areteya e siamo coloro che hanno viaggiato sulla terra vivendo l’immenso canto dell’eternità. Voi ci chiamate I Maestri, ma che sia il nome che rimbombi in ogni dove. Il nome Areteya significa terreno. Indica il suolo dove i piedi poggiano. Così E’.

Ormai i giochi sono compiuti. La Grande Opera è in atto. Voi siete in grado di percepire onde differenti. Chiediamo di continuare ad agire per infondere fermezza e gioia. Non sempre è facile per alcuni di Voi. Non vedete cosa vi è in atto. Forze oppositrici spingono esseri umani a generare disarmonia e questa si propaga, ma allo stesso tempo chi è sottoposto a queste forze avverse, può entrare in contatto con la via Maestra. Chi è stato scelto come acceleratore viene sospinto in una direzione di conclusione di sofferenza. Colui o coloro che hanno visto con chiarezza il proprio Gioco e mantiene comunque una certa soglia di distacco può a breve indossare il nuovo abito. Coloro che invece sono stati inconsapevolmente portatori di energie parassitarie avranno da vedere se stessi senza i veli. Comprendete? Ci sarà un moto notevole di forze pensiero. Le maschere non potranno più esistere. Agite attraverso il Pensiero Cosciente. Inoltrate amore alla realtà che è giusto alimentare. Noi siamo molto attivi. Siate anche voi il portale del cambiamento. Ci sarà il momento in cui preleveremo coloro che vengono da noi chiamati I GIUSTI. Questi prelevamenti verranno effettuati astralmente, mentre il corpo fisico si riposa. Si attiverà il nuovo corpo di Luce che creerà un’onda vibrazionale particolare. Verranno insufflati della Pura Via Cristica. Queste operazione avvengono in vari stadi per poi vivere l’ultimo atto. Noi siamo molto attivi ed agiamo in coloro che hanno la forza di andare a toccare lidi ignoti. In molti aspettate che arrivi qualche maestro che possa salvare l’umanità. Non è tempo per avere ancora queste credenze. Siate in grado di portarvi a vivere la vera ricchezza d’animo. Abbiate il coraggio di spogliarvi di sostanze che annebbiano i cuori. Siate voi Il Maestro. Siate l’equilibrio. Sarete, comunque, aiutati dall’Onda del cambiamento, a volervi alleggerire di tanto. Avrete sempre meno bisogno di mangiare. I bagagli obsoleti, qualunque essi siano, sono il vostro fardello.

Che sia chiaro, siamo già in mezzo a voi. A nessuno è negato venire in contatto con noi, ma dovete smantellare delle credenze. Innanzitutto non ci vedrete mai con gli occhi fisici. Sarà il vostro compito risvegliare il terzo occhio e metterlo in comunicazione col cuore. Il compito che vi è chiesto è di uscire dall’idea di mancanza. Non esiste mancanza nell’Universo. Voi siete l’universo. Se siete presenti in questa forma significa che siete l’espressione perfetta dell’esistenza. Niente oblio dunque, miei cari. Allora ponetevi queste domande: l’universo ha fame? E se io sono l’Universo, veramente ho fame? E’ forse un’illusione della mente che continua a riproporre la stessa dinamica?

Entrate nella Forma Pensiero della completezza. Chi è vigile nel presente coltiva la quiete e vive l’abbondanza.

Quello che è importante per noi è che vi arrivino dei messaggi semplici e comprensibili per indicarvi la via. Altre parole non servirebbero. Quindi, miei cari, non aspettate, ma agite e create voi l’onda nuova che travolge il tutto. Andate nell’essenza.

Il servizio che ciascuno può offrire è quello di coltivare il totale silenzio. Quale migliore occasione si presenta se non quella di trovarsi in un ambiente caotico e voi cercate, comunque, di agganciarvi alla via maestra! Quindi, gioite care anime, perché tutto è possibile nello stato di gioia. Siate la forza che trascende ogni dolore e la Grazia che abbraccia ogni angolo della vita. Abbiate la forza di entrare in contatto con quello che ritenete nemico ed esalate in questo istante il principio dell’Io Sono. Quale altra migliore occasione per innalzare tale principio. Fiondatevi nella vita per rispondere a quello che vi viene donato come rampa di lancio. Lanciarvi dove? Ma in quello spazio infinito che è nel Tutto ciò che E’. Chi vive lo Spirito comunica con esso in ogni dove. Chi vive la materia come unico scopo esistenziale comunica sempre con quella via.

Care anime siete nell’eterno abbraccio.

Dunque, dette queste parole, è importante ancora sapere cosa avverrà nel prossimo futuro? Si parla del grande momento del passaggio, ma, forse, col vostro stato di unione col Se’ siete già quel passaggio nel qui ed ora. Non proiettate la mente nel futuro. Siate il totale silenzio ora. Allora nulla vi dovrà preoccupare. La preoccupazione vi porta a vivere l’ansia e l’ansia vi trasforma in esseri che devono sopravvivere. Anche il concetto di speranza va trasmutato. Perché? La speranza vi tiene appesi ad un filo. Vuol dire che nel presente qualcosa non sta andando per il verso giusto. Se, però, nel qui ed ora si risveglia in voi qualunque forma di sofferenza, non scappate da essa. Fate conoscenza di tale forma. Solo così potete raggiungere la quiete eterna. Nel momento in cui osservate il dolore come se fosse un qualcosa di nuovo ecco che non avrete più paura di esso. Allora e solo allora potrete relazionarvi con questa ondata con attitudini differenti.

Care anime siete il Senza Nome.

Siete ormai a bordo del grande veliero che si trova in mezzo all’oceano. Siate in grado di tenere in mano il timone e, allo stesso tempo, fatevi trascinare dalle immense onde.

Grandi Cuori, continuate ad alimentare la Fiamma.

Così E’.

Noi siamo Coscienza Suprema.

Chi gioisce quando è nella vittoria dovrà ancora conoscere il turbamento nella sconfitta. Chi gioisce nella sconfitta, gioirà anche nella vittoria. Chi mantiene il silenzio nella sconfitta e nella vittoria entra nella Vita eterna.

Quando vi trovate immersi in energie fangose, servitele come un canto benedetto.

Chi crea barriere per proteggersi dalla vita sta già sperimentando la morte. Chi ha la forza di riconoscere le proprie barriere e usa il suo coraggio per abbatterle entra nel cammino dell’iniziato. Chi invita il nemico ad entrare quanto un amico è l’ Immortale.

Provate a vedere la debolezza dell’altro senza sottolineare tale debolezza. Fate vostra la Legge dell’armonia cosmica.

Se vi ponete nella contemplazione avrete la conoscenza dell’esistenza. Solo chi fa esperienza del silenzio durante l’esplodere di un evento può entrare a far parte del contemplare. Quindi, Colui/Colei che rimane nel caos e coltiva il silenzio, apre la porta della beatitudine.

Aggiungiamo queste ultime parole: il liberato è colui che lascia l’altro allontanarsi, perchè sa che nulla è separato. L’illuso è Colui che scappa da se stesso trattenendo ciò che non gli appartiene.

Lette queste parole, il vostro pensiero dov’è? Si è allontanato dal centro viaggiando in canali di oblio? O è rimasto eretto al silenzio?

Siamo 3 entità che hanno conosciuto l’arte dell’esistenza. Siamo i diretti discendenti di Confucio. Abbiamo fatte nostre le sue parole ed oggi operiamo accompagnando tutti coloro che hanno scelto di direzionarsi verso la porta del Creato. Colui che sa di essere la chiave per aprire tale porta conosce il Canto del Creatore.

Che ciascuno di voi possa divenire tale Canto.

Ma cosa aspettate miei cari, ora si parte. State a leggere articoli e adesso leggete il mio. Buongiorno cara famiglia, Sono Colui che vi saluta con un leggero inchino. Sono il vostro Adamus Saint Germain. Attivo come sempre fra voi.

Potete anche dirmi: ma cosa ci è venuto a fare ora questo tizio qui tra di noi? Chi glielo fa fare?

Beh, mi sento onorato di presentarmi e di fare la vostra conoscenza e, solo perché non indosso un corpo fisico come il vostro, non significa che non possa incrociarmi con ciascuno di questi partecipanti della grande scena della vita sulla Terra. Terra? Pensate che io viaggi solo fra di voi, cari esseri umani? Ahhh, non è proprio così. Oggi faccio lo spavaldo. La cara Surhajia Raffaella, che ora preferisce farsi chiamare Raffa, come la Raffa nazionale, sta cerando di capire il perché sta facendo colazione con il caro Adamus. Colazione? Sì, invece di pensare ai manicaretti serve se stessa dialogando con me. Strano? Per quale motivo vi chiedo! Cinque minuti con Saint Germain al giorno e vediamo cosa vi succede. Chi mi conosce lo sa bene che non sono uno da vita monotona. Chi mi frequenta è un grande attore che sa già scuotere maremoti nel quotidiano. Quindi, scegliendo di preferire la via del profumo di gelsomino, che è caldo ed inebriante, come si può procedere?

Un giorno, mi ricordo che mi si avvicinò un giovanissimo frate benedettino e mi chiese: Ma come fa lei ad avere Fede senza avere un Dio? Dovetti usare termini consoni e gli dissi: l’unica cosa che conosco è il vivere senza avere, ma bensì onorando sempre il mio raggio di azione. A quel punto mi chiese: come fa, allora, a conoscere il suo raggio di azione? Mi feci una risata e mi allontanai. Lo costrinsi a restare con tutte le sue domande. Voleva risposte da me, ma in realtà lui doveva vivere le sue incertezze, i suoi quesiti per scoprire che non esistevano risposte se non quelle che già gli appartenevano. Ecco che io onorai lui allontanandomi, perché se gli stavo ancora vicino la sua mente diventava sempre più affamata.

In quel periodo fui coinvolto anche in una discussione con un pescatore. Strano, perché si dice che i lupi di mare hanno poche parole. In realtà puoi trovare in loro una matassa di pensieri che formano una fitta rete da districare. Mi raccontò che sua moglie non riusciva a donargli un figlio. Quest’uomo si confidò per circa un’ora. Mentre lavorava la rete da pesca era nel suo groviglio. Lo fermai per un istante e lo guardai negli occhi. Gli dissi: ora, in questa meravigliosa stagione, prima di rientrare a casa da tua moglie, passa dal viale delle grandi ville e raccogli un piccolo fiore di gelsomino e donalo a lei. Vuoi un dono? Diventa un semplice dono! Lascio a voi la conclusione di questa umile storiella.

L’amplificazione del proprio raggio di azione la si vive riconoscendo i punti focali.

Ora parlo ai due principi.

Parto con quello femminile:

il profumo del gelsomino è estremamente travolgente. Questa pianta fa sbocciare piccoli fiori bianchi, ma che hanno una potenza straordinaria. Ora, se riuscite a sentire in voi stesse tale profumo senza cadere nel tranello del vittimismo, ecco che vi siete portate ad emanare questo aroma così penetrante! Giocate ora e dico proprio ora ad essere delle meravigliose attrici che danno vita alla coreografia, scenografia e, principalmente, al TESTO.

Al caro maschile dico solo questo:

se vuoi essere un Re devi, prima di tutto, avere il coraggio di far volare la tua REGINA.

Agite dunque miei cari.

Chi mi frequenta conosce la mia stravaganza! Non mi risparmio nell’essere schietto, ma organizzo il mio vero banchetto, il mio raduno senza tanti orpelli. Portate solo voi stessi dinnanzi alla cerimonia dell’esistenza. Bastate voi come veri doni del Mio Sacro Cuore.

Adamus Saint Germain.

Colui che si inserisce nel nobile cammino arriva, ad un certo punto, a trovarsi d’innanzi ad un burrone. Che cosa farà dunque? Se si gira indietro vede tutta la strada che ha compiuto e probabilmente può osservare tutti gli sforzi fatti. Non è neanche negato che decida di ritornare sui suoi passi, ma appena entra nell’arresa sente, comunque, quella voce dentro di sé che inizia a gridare di fermarsi e respirare. Sentirebbe il grido per onorare ciò che ha compiuto. Allora prima o poi torna d’innanzi al burrone e incomincia ad entrare in sintonia con esso. L’osserva e prova a prendere contatto col il proprio batter d’ali. Solo quando decide di assaporare l’affidamento al Grande Soffio ecco che si avvicina al ciglio e poi la Forza lo spinge ed esso si lascia condurre. Scopre che questo volo è già la conseguenza della Sacra Unione con la Sorgente Universale che è il fondamento di tutta l’esistenza. Abbiamo usato l’immagine del burrone anche se è un po’ forte. Vogliamo solo condurvi al massimo dei potenziali. Troppe anime sulla terra sono ancora annichilite in un meccanismo privo di esistenza. Allo stesso tempo riconosciamo l’impegno che un folto gruppo sta vivendo. Coloro che si sono messi al Servizio della nave terrestre verranno prossimamente prelevati di notte e caricati di un nuovo programma. A questo punto ci presentiamo meglio: Siamo Colui che esala l’Energia Cristica. Siete i nostri diretti discendenti. Alcuni di voi, anche se non ricordano, sono anime che considerano noi al loro pari e così E’. Queste persone sono giunte sulla terra per vivere sia il Grande Progetto, ma anche per condurre una loro famiglia. Proprio questi verranno nelle nostre navi e verranno insufflati di una sostanza carica di energia quantica. Sarà iniettata attraverso il terzo occhio che è il portatore della nuova visione. Queste persone hanno già compiuto il loro vero battesimo lasciandosi irrigare dal Fiume Sacro. Hanno esercitato il loro lavoro di deprogrammazione. Con coloro che si sono inginocchiati in se stessi sarà facile poter riversare un certo quoto di questa energia quantica. Per molti altri sarebbe troppo forte. Agiamo in pieno rispetto del vostro grado vibratorio. Vi seguiamo da tanto tempo. La nostra insufflazione sarà caricata del programma del nuovo corpo di Luce diamantino. Abbiamo già iniziato ad agire con loro pochissimo tempo fa. Li abbiamo preparati per accogliere la nostra ondata finale che avverrà a breve. Avere adulti diamanti che sono operativi nel campo terrestre permetterà di gestire meglio l’arrivo delle nuove ondate di energie emesse dal sole centrale galattico. I diamanti sono in grado di assorbire queste particelle ed emanarle attraverso il proprio essere come pura manifestazione del vero stato dell’essere umano. Colei che si fa portatrice di questo messaggio esercita già il corpo cristallo ed è da qualche tempo che osserva in sé un diamante all’altezza del terzo occhio. Impronta di anima che si lascia sospingere dal fiume esistenziale. Una volta attivati i diamanti, un gruppo maggiore di anime presenti sulla terra si avvieranno a compiere il loro ulteriore salto.  I cambiamenti del vostro corpo di Luce può avvenire per gradi, ma ci sono casi di anime che sono state ingaggiate dal Grande Ordine  per funzionare da acceleratori. Hanno capacità di annusare le energie che creano forti opposizioni e riescono a relazionarsi con esse con modalità priva di paura. Senza sfida, ma semplicemente restando in connessone con la Fonte Primaria. Inoltre, siccome arrivano da tempi assai antichi, esercitano il Corpo del Servizio in modo naturale. Poco fa abbiamo nominato il Grande Ordine. Vi accenniamo solamente che la storia cambia e ci si avvia a preparare Il Grande Concilio Universale. A molti di voi potrebbe sembrare fantascienza, ma per chi è coinvolto direttamente sembra tutto chiaramente normale. Un ultimo accordo è stato preso in merito al fatto che il nuovo stato della Terra fa sì che possa prendere il suo posto in quanto ha concluso il primo viale per poi avviarsi verso la quinta dimensione stabile.

Ritorniamo a parlare degli esseri diamante. Essi, una volta attivati, creano l’aggancio con la quinta casa di coscienza. Verranno, nel prossimo avvenire, condotti a vibrare in sesta casa. Agiscono con un corpo di ascolto che modifica la vibrazione dell’ambiente circostante mantenendo uno stato di attivo silenzio. Possono generare, in tal modo, un’onda dirompente che può travolgere chiunque si trovi nel loro raggio di azione. Allo stesso tempo, generano una stabile presenza. Hanno capacità di ripristinare ciò che produce andamenti stagnanti. Saranno, comunque, anch’essi partecipi dell’inconscio collettivo.

I corpi cristallini che seguiranno, invece, serviranno il proprio ambiente come nuovi poli informativi presso coloro che hanno, in progetto, di risvegliarsi. Anche in campi spirituali vi sono un gran numero di persone che hanno ancora difficoltà a trovare il vero spazio in sé stessi. Ora è arrivato il momento per portare un maggior numero di persone ad aprirsi alla Vita. Noi possiamo accompagnarvi e assistiamo chiunque lo voglia. Questo lo ricordiamo sempre. Aggiungiamo anche che stiamo assistendo l’amata Terra nel suo immenso passaggio. Sono stati posti all’altezza dei due poli e distanti kilometri dalla terra stessa, due corpi di forma sferoide di colore bianco puro che servono da accompagnamento. Questi corpi sono in comunicazione fra loro, col Cuore Cristallino della Terra e, quind,i anche col Cuore della Galassia. Vengono sorvegliati da entità preposte che comunicano con i corpi celesti. Attraverso queste sfere si possono controllare i respiri della Terra e possono essere inoltrati codici di assestamento.

Queste sono le ultime informazioni che abbiamo scelto di donarvi cari esseri umani. Vogliamo solo che sappiate che in tutti i Piani di Esistenza siete sostenuti. Così E’.  Il Corpo Cristico.

 

Buongiorno cari fratelli e sorelle, oggi vi parliamo di quello che potrete raggiungere a livello di Coscienza. Ormai sapete che una parte delle anime presenti sulla terra, hanno come progetto l’ascensione. Mai come in questi tempi un numero così elevato di anime, sentono la chiamata per trascinarsi verso un campo ascensionale di tale portata. Per ascensione si intende semplicemente un’espansione della coscienza. Alcuni di voi, ultimamente, sentono che qualche cosa è cambiato. Un’apertura differente. Intensità di amore, comprensione. Potreste ancora avvertire andamenti di contrasto. L’opera non è ancora del tutto completata, ma, per quello che vediamo, molti di voi, presto ascenderanno in quinta dimensione, generando il nuovo vivere. Intanto vi spieghiamo quello che percepite quando entrate nel quinto piano di Coscienza stabilmente. Avrete un’unione particolarmente radicata con il corpo del dialogo pensiero/parola. Lo avvertirete come un qualcosa di concreto, tangibile. Vi ricordiamo che la quinta dimensione è corrispondente al vostro chakra della gola, quindi l’espressione/creazione/comunicazione col Tutto. Sentirete come nutrire il vostro ambiente con la parola. Alcuni di voi hanno varcato proprio in questi ultimi periodi la soglia della quinta dimensione inferiore. Molto del lavoro lo effettuate durante la vostra notte. Ormai sapete che in un processo di presa di Coscienza sono normali i vostri risvegli notturni, durante i quali le vostre guide di Luce sono attivamente presenti per servirvi e servire. Sarete sempre più abili nell’emettere vocaboli sonori con Coscienza. Pensate che il cammino terminerà qui? L’ascensione è un processo infinito. Alcuni di voi, i costruttori e seminatori, correranno anche verso la sesta dimensione. Ci vorrà un po’ tempo, ma queste anime hanno già la prerogativa di avere la visione. Sì, parliamo della visione. Sanno azzerare, già ora, ogni moto di pensiero proiettando solo immagini visive. Continuano a vivere sul piano della Terra come se niente fosse. Operano, compiono azioni, ma si stanno aprendo alla capacità visiva. Sanno introdurre ologrammi e li considerano appartenenti al tutto. Sono coloro che non hanno bisogno di tanto dialogo, ma restano agganciati alle visioni che i Piani di coscienza introducono. Uniscono il vibrare del cuore a tali visioni. Care anime, questo è una spiegazione veloce che vi introduce in un meraviglioso cammino. Vi accenniamo anche della Settima Casa di Coscienza. Coloro che utilizzano il corpo fisico solamente per vibrare in mezzo alle anime della terra. Coloro che si portano ad uno stato di estasi che diverrà sempre più costante.

Quando entrate in settima dimensione non sarà neanche necessario il dover fare. Basta creare ologrammi. In questo livello di espansione di coscienza si è in un’ampolla di creazione pura. Il vostro deficit è stato quello di non ricordare più che siete totalmente un unico corpo e che non potete dirigervi in una stanza senza che il vostro stesso corpo sia in grado di contornare questo stato. Oggi giorno siete i nuovi viandanti. Chissà, magari un giorno ci racconterete come si starà nel nuovo Corpo di Luce Unificato. Sarà molto piacevole entrare in una condivisione con voi. Se vi diciamo ciò è perché incredibilmente si sta preparando il lancio verso il Grande Salto di Coscienza.

Nel momento in cui avete deciso di vestirvi con tale corpo fisico siete diventati parte integrante dell’Anima della Terra. Significa che ciascuno di voi è artefice del nutrimento del campo della Terra.

Nel momento in cui avrete fatto fluire il vostro vivere nella liberazione totale, il vostro stato di corpo di Luce sarà totalmente nuovo. Sarete un sole che emanerà Energia in ogni dove. Un unico corpo di Coscienza che vibrerà in sintonia col Cuore Centrale. Vi vogliamo stimolare a generare una Terra Nuova. Questa Terra è lo specchio di ciascuno di Voi. Continuate il lavoro!

Vi ringraziamo per portare la vostra volontà nel registrare il nuovo stato in ogni piccolo mondo che vi appartiene.

Il Concilio Pleiadiano.

Riconosciamo come è forte per voi questo momento di vita. Vivete delle ondate energetiche colme di particelle fotoniche. Veniamo appresso a voi ed agiamo in base a quello che l’umanità può sopportare e supportare. Siamo in grado di dirigere il quantitativo di flussi energetici anche grazie alla collaborazione di altri Esseri dei Piani di Coscienza che cooperano attraverso onde di suono che generano canali in cui noi versiamo cariche di energie catalizzatrici. Dobbiamo intervenire nella giusta misura creando un ambiente in cui non si verifichi troppo caos. Quest’ultimo andrebbe a bloccare l’effetto del nostro operato. Il caos è generato da una sorta di agitazione di forze che sono state generate ed alimentate ormai da troppo tempo e che è giusto che vengano osservate e colmate di una struttura particolare di Amore. Quando avvengono questi fenomeni di vostro passaggio, assistono a tale spettacolo anche anime che hanno vissuto sull’amata terra. Osservano tutto ciò che accade alcune per comprendere ed apprendere, altre sono in grado di poter agire insieme alle loro guide di Luce. Altre, quelle che hanno ancora forti legami con le vecchie dinamiche da loro prodotte, potrebbero contribuire ad amplificare il caos. Queste informazioni le passiamo a voi solo perché possiate comprendere che siete continuamente attorniati da vita e che siete molto importanti nella scelte di come agire. Basta solo che utilizziate lo stato dell’osservazione e che vi ricordiate di agganciarvi allo stato della comprensione, del perdono, della gratitudine. Ogni momento è quello buono per produrre energia sublime che permette, anche  al nostro operato di penetrare meglio in ogni angolo del vostro ambiente. Badate bene che quando parliamo di vostro ambiente ci rivolgiamo non solo alla vostra casa o luogo che vi circonda, ma anche a quello che risiede in ciascuno di voi. Voi siete l’ambiente, voi siete la casa, voi siete la struttura.

Quando vengono versate verso la terra onde di energia cosmica, ci sono altri gruppi di esseri che avvolgono le persone che collaborano funzionando da stabilizzatori di Coscienza. Ne avevamo parlato già un anno fa. Esse hanno la capacità di farsi penetrare, nella giusta misura, da questi fiumi e li dirigono in ogni dove. Riescono a viaggiare non solo nei piani di materia, ma si possono trovare in vari piani contemporaneamente. 

Questo gruppo di persone si mescola fra l’umanità e hanno la capacità di invertire la rotta delle onde di pensiero generate dall’essere umano. Inoltre loro collaborano mantenendo ben chiaro l’ologramma della terra che si è già portata nella quinta dimensione. Si lasciano coinvolgere sempre meno dai discorsi molto mentali delle varie problematiche dell’essere umano. Ecco che tutti voi, che leggete questo messaggio, potreste alimentare tale ologramma, aiutando a sostenere questo disegno.

Abbiamo, in questi giorni, fatto vedere a Surhajia, uno stargate che è già funzionante. Per lei è difficile collocare tale porta in un punto preciso, ma sente che è presente. L’abbiamo accompagnata a varcare la soglia e ha sentito immediatamente come si è messo a vibrare il chakra del petto. Gli esseri umani, che saranno pronti a incanalare tale vibrazione, verranno accompagnati in questo portale. Dove e quando succederà questo? Anche ora se diventa possibile!

Anime care che il sogno diventi realtà! Costruiamo il sentiero insieme a voi. Il vostro profumo si farà sempre più sentire.

Andrete al di là di ogni convinzione. Addirittura trasformerete il concetto di forza di gravità. La utilizzerete in sintonia con la dinamica di elettrostimolazione, cioè costruirete veicoli fisici in grado di stimolare il vostro impulso insieme al più alto dei vertici di comunicazione. Oggi è un giorno particolare di servizio. Con la gioia potete incrociare entità dei mondi della Suprema Coscienza. Il pensiero è il mezzo più potente che avete per operare al di là di ogni subdolo controllo a cui vi siete voluti sottoporre. Sulla terra vi sono moltissime anime connesse che generano il nuovo reale vivere.

Ci teniamo a sottolineare che è già tutto alla vostra portata, ma, solo chi è in grado di entrare in contatto con la  pura visione della grande manifestazione può canalizzare il messaggio della matrice originale.

Innalziamo il nostro Soffio e lo porgiamo a ciascuno di voi. Il Concilio Pleiadiano.

Cari fratelli e sorelle, l’amata Terra è un luogo che ha accettato di divenire un habitat scolastico per tutti voi. Come sapete siete spinti a compiere un grande salto di Coscienza e questo porta ad accelerare tutto. Tutto accade in modo assai veloce tanto da creare anche un po’ di confusione alla vostra mente. Mente abituata ad agire senza essere in comunicazione con ogni singolo mondo che vi appartiene. Vi trovate, spesso, in balia di eventi o episodi di vita che generano campi di agitazione. Non vi sembra, forse, come se qualcosa si dovesse sgretolare per lasciar spazio ad altro?

Vi trovate in un proficuo andamento di presa di coscienza e anche di conoscenza. Ora vi proviamo a spiegare come potreste affrontare il vostro viaggio giornaliero. Questi consigli fanno parte della via di comunicazione. La vita è comunicazione. Voi comunicate con i vari corpi che vi compongono: fisico, emozionale, mentale e spirituale. Questi quattro corpi agiscono, comunicano in modo simultaneo e passano informazioni tra loro stessi e verso la realtà che state generando. Ecco, dunque, che vi spieghiamo quanto è importante il vostro stato di coscienza quando sapete cosa andrete a vivere. Quello che ora stiamo per spiegare, sembrerà a voi, come un anticipare gli eventi, ma, in realtà, è un generare un canale comunicativo consapevole tra voi e la vostra vita terrena. Tutti i meccanismi sono già perfettamente incastrati, ma ora, si tratterà di coinvolgere il vostro essere per produrre una vita armoniosa.

Ogni qualvolta dobbiate entrare in un luogo o entrare in relazione stretta con qualsiasi persona dovreste già dapprima iniziare ad affermare che vi rapporterete con lo stato del Cuore. Per esempio prima di portarvi in un ambiente lavorativo potreste visualizzare e comunicare che tale ambiente è connesso al Sacro Cuore. Fino ad oggi siete sempre stati in balia di ogni situazione senza sorta di coscienza. Incappavate in dialoghi ed episodi alle volte piacevoli e alle volte sgradevoli decifrando il tutto con mondi di piccoli o grandi drammi. Per essere più espliciti nella spiegazione di ciò che vogliamo spiegarvi, prendiamo per esempio il fatto che l’acqua che bevete possa essere informata. Allora noi ci chiediamo il perché non possiate informare anche ogni aspetto del vostro vivere. Continuando a perseverare in questa direzione vi portereste a trasmutare tutte le vostre insicurezze aumentando la Fede, andreste a smascherare tutti i conflitti che producete verso il prossimo e andreste a coronare il vostro meccanismo di creazione. E’ veramente importante che restiate in ascolto di ciò che avvertite o percepite. Qualora qualcosa non sia in risonanza con voi, ma dovete per forza interagire con questo qualcosa vi consigliamo di produrre un ambiente consono in stato di Coscienza. Ecco che interveniamo anche noi. Non vedete come noi agiamo, o meglio, alcuni sentono, alcuni vedono, ma non sono più fortunati di altri. Semplicemente sono apriporta per far sì di avvicinare chiunque lo voglia. Addirittura quando vi trovate difronte al cibo dovreste entrare in ascolto comunicativo prima di ingerirlo. Questo ascolto può essere assai lento o anche veloce. Tutto dipende dall’energie che sono in atto in ogni istante. Come volete informare il vostro ambiente? Soprattutto sentite l’unione col Tutto?

Non è il primo messaggio riguardante la comunicazione che vi passiamo! E’ il viale che vi porta a varcare la soglia della quinta dimensione. Sulla Terra vi sembra tutto lento, ma in realtà il fluire dei messaggi è assai rapido. Avere la prontezza nell’accogliere ciò che vi sta accadendo è molto importante. Non potete sfuggire da dinamiche che fanno di voi dei Grandi Operatori. Non esiste scontro qualora voi vogliate creare lo scontro. Esiste la Grande Saggezza qualora vogliate entrare in stretta alleanza con tale Saggezza.

Il territorio in cui vi trovate ora è perfetto per incominciare a seguire il principio della creazione. Quindi all’opera miei cari. Siete in molti giunti sulla terra con il programma di produrre una nuova realtà. Siete al servizio del nuovo sistema. Vi siete infiltrati per creare un nuovo ologramma. Potete colorare ogni angolo del vostro vivere.

Noi del Concilio Pleiadiano stiamo passando informazioni a molti esseri del pianeta Terra. Abbiamo scelto coloro che, attraverso viaggi particolarmente forti, possono produrre visioni in ogni istante. Questo servirà sia per introdurre il nuovo progetto e sia per loro stessi che sentono di amplificare la propria emanazione!

Il nostro esprimerci vi avvolge come il Grande Soffio Vitale. Il Concilio Pleiadiano.

Buongiorno cari fratelli del cosmo. Sono in viaggio con voi. Sono Ayrha e vengo dalla costellazione delle Pleiadi. Mi affianco a voi per proporvi e chiedervi di entrare in una veloce visualizzazione per questo 21 febbraio ore 9.00 di sera. Ovunque voi siate, potrete chiudere gli occhi per un breve istante, così che possiate inoltrarvi nella magia dell’UNO e possiate collaborare per espandere l’energia del vostro SOLE. Chiudete gli occhi e rilassate il corpo e la mente. Pacificatevi un istante e iniziate ad osservare un enorme fiore bianco. Non importa quale sia la tipologia del fiore, ma l’importante è che sia bianco. Appoggiate sulla sua corolla, carica di polline dorato, la cara Terra che si lascia avvolgere dal nutrimento sublime del Tutto. Provate ad entrare in ascolto di quello che si scatena in voi vivendo tale immagine. Lasciatevi avvolgere da questa musica che state donando alla Terra e nutritevi di questa essenza profumata.

Questa data è determinata dal fatto che vi sarà la condizione ideale in voi tutti per agganciarvi in questa realtà. Sarà, é il momento giusto dopo che vi sarete trascinati in un salto di elaborazione del vostro inconscio.

Presto vi sarà un’ondata di ulteriore risveglio. Vediamo come vi state direzionando e come state contribuendo.

Aggiungo che, mentre vi unirete in questa veloce visualizzazione, noi saremo operativi insieme a voi. Avremo il compito di amplificare tale ondata e di dirigerla verso punti energetici particolari della Terra. Inoltre faremo in modo di attivare i portali che serviranno da canali di informazioni per sostenere tale risveglio. Voi tutti avrete la capacità di assaporare il canto universale.

Vi ringrazio cari collaboratori e onoro il vostro cammino. Ayrha.

Nel vostro cammino siete invitati ad osservare ogni vostro abbassamento di tono. Ormai conoscete la legge di attrazione: siete voi dei poli di attrazione della vostra realtà. Quando qualcosa non funziona come voi vorreste ecco che avvengono i vostri abbassamenti di toni. Non sentite la musica che emanate. Alle volte è armonica e poi, basta una piccola disavventura che entrate in un canto un po’ stonato. Questa è la modalità classica di chi è ancora nella dualità. Di chi vede il bello e il brutto, il giusto e l’ingiusto e così via. Ovvio che se una persona vede il brutto e lo continua ad alimentare con questo giudizio svilupperà uno stato di infelicità che procurerà, col tempo, stati di degenerazione, malattia ed invecchiamento. La cellula è un corpo vitale che riceve onde e trasmette altrettante onde. Le cellule compongo organi e tessuti fisici compresi liquidi. La vostra chimica e la vostra biologia è bilanciata nella giusta misura per quello che producete. Ora, vi diciamo ciò per stuzzicare la giusta curiosità. Fin dove vi potreste trovare qualora decideste di andare al di là di ogni limite? Cosa potrebbe diventare il vostro corpo fisico qualora voi foste in contatto col fiume sacro?

Parliamo di fiume sacro, in quanto esso è scorre in ogni particella presente nel Tutto. Costituisce la natura della Vita. Anche noi siamo una forma/disegno di questo Fiume Sacro. Le vostre capacità sono veramente illimitate ed è un’illusione il pensare che anche il vostro corpo fisico sia limitato. E’ importante dirvi ciò, perché possiate, così addentrarvi nel riflettere ciò che voi stessi producete. Il riflesso è una qualche azione che voi proponete e che prende forma. Siete qua, giunti su questo meraviglioso pianeta, per erigervi in un viale particolare chiamato Esistenza. L’anima vuole fare esperienza in quanto è la vita stessa! E’ attraverso questa stessa esperienza che esplora, conosce, agisce, stimola attraverso la distruzione e creazione, quindi matura per, poi, amplificare se stessa nell’abbraccio che produce nel momento stesso in cui sperimenta l’unione con la Coscienza Universale.

In ogni qual modo, oggigiorno, siete sospinti sia a trascendere la sofferenza, sia a condurvi ad assecondare il volere del Cuore. Nel volere del Cuore vi è il simbolo dell’Uno. Osservate come ho dettato quest’ultima frase: nel volere del Cuore vi è il simbolo dell’Uno. Volere in quanto volontà, quindi la direzione del Cuore nel realizzare un qualcosa. Poi ho utilizzato le due parole: vi è. Ovviamente perché è già tutto predisposto, esistente, presente. Poi ho utilizzato il nome simbolo in quanto timbro di riconoscimento dell’Uno. Ogni parola è ben direzionata e calibrata. Nulla è a caso. Ogni frase viene generata, concepita da noi con il voler lasciare un’ulteriore impronta in ciascuno di Voi. Anche da parte nostra vi è continuamente la volontà di produrre un’accensione di presa di coscienza.

Posso affermare che il fattore primario dell’anima che ha scelto di condursi in questo cammino sulla terra, è quello di imparare a mettersi in una zona ben diversa da quella che il vostro sistema di controllo vuole. Questo sistema di controllo continuerà a vivere fino a quando voi eserciterete il suo volere. Questo sistema di controllo si colloca nel vostro emisfero cerebrale destro. Questo fa sì che viviate in una continua comunanza col controllare ogni vicissitudine. Questo sistema è stato generato su questa terra eoni di tempo fa e, man mano che andate a realizzare un cambiamento in voi stessi, producete un effetto siderale a tale controllo. La capacità di saper osservare quando esprimete comportamenti abitudinari ed alimentate, quindi, tale controllo, vi porta a generare una nuova onda: entrate nel circuito osservazione-elaborazione-azione. Dopo aver compreso, passa un tempo, più o meno lungo, di elaborazione dati che vi consente di raggiungere la volontà nel cambiare la direzione. L’emisfero destro è quello che vi permette di colorare il vostro viaggio. Come un pittore che si porta la tela in viaggio e riproduce un panorama col proprio pennello. Non sa, per l’esattezza, cosa ne ricaverà da quel suo dipingere, ma inizia a penetrare nell’immagine. In pochissimi secondi entrano in gioco entrambi gli emisferi cerebrali: analisi del panorama ed ispirazione nel riprodurre l’immagine. Con un sistema di controllo attivo, il pennello non varcherebbe la soglia della creazione. Così siete sia il panorama, sia il pittore, sia il pennello. Per prendere confidenza col cambiare abitudini, basta incominciare a semplificare il proprio vivere: pochi oggetti a casa, pochi indumenti, diminuire man mano il cibo, vivere momenti di silenzio, esercitarsi in nuove dinamiche differenti. Se minate il possedere oggetti, vi accorgerete che iniziate ad inviare messaggi subliminali che condiziona il vostro subconscio. Sarà, comunque, un condizionamento conscio che serve a trasmettere informazioni all’inconscio. Confrontarvi col vostro vivere è assai importante per far sì che possiate essere voi a sentire come contribuite a generare una nuova realtà. E’ importante, comunque che incominciate a sentirvi al di là di ogni obbligo, ma allo stesso tempo continuate a praticare il sentirvi nell’essenziale. Questo fa sì che vi portiate al vero nutrimento.

Sono Colui che brinda per onorare il vostro operare. Il mio calice è colmo del balsamo vitale e lo innalzo per far sì che possiate sorseggiare tale fluido in ogni vostro istante.

Il Coro Celeste e Maestro Morya.

Cari fratelli, oggi vi comunichiamo come potreste vivere il vostro passaggio di anno mentre trascorrete i vostri festeggiamenti. Non siamo qui per giudicare come decidete di festeggiare, ma vi accompagniamo ad avere una visione chiara di quello che siete. Noi non abbiamo la tempistica come voi. Quindi niente capodanni. Possiamo, comunque comprendere quello che per voi è utile.

Ora, vi vogliamo ricordare quanto sia importante ciò che comunicate con pensieri e parole. Allora prendiamo in esame l’anno duemila diciotto, quante volte avete scritto questa data o l’avete pronunciata, o pensata. I numeri sono una vibrazione, sono vita. Provate ora a pronunciare questo numero, duemila diciotto, abbracciandolo, ringraziandolo. Ripetete: duemila diciotto, poi scandite a voce alta due, zero, uno, otto e fate vibrare questo numero nel vostro Cuore. Ecco che, anche se, avete incontrato difficoltà in questo anno che si sta concludendo, lo amate e vi amate. Duemila diciotto Grazie! Del resto per trecento sessanta cinque giorni, questa data, era un marchio in ciascuno di voi. Passate poi al duemila diciannove. Due, zero, uno, nove. Provate a percepire quello che vi comunica. Potete pronunciarlo ad occhi chiusi e rimanere in osservazione delle immagini che vi giungono. Abbiate Fede nell’informazione che vi giunge sia a livello di immagini, sia a livello di parole. Amate, amate, amate. Ringraziate. Gioite. La forza dell’anima è immensa.

Vi portiamo ora a prendere contatto col Corpo di Coscienza dell’amata Terra. Tutti voi festeggerete. In molti pronunciano frasi del tipo: speriamo che sia un anno migliore!

Allora vi portiamo a dichiarare e ad inoltrare al Tutto una dichiarazione differente. Provate ad avere, durante i festeggiamenti, in Cuore questa frase: DA ADESSO IN AVANTI IL MIO ESSERE VIVE LA FORZA UNIVERSALE! DA ADESSO IN AVANTI IL MIO ESSERE CREA UN CAMPO DI LIBERTA’! DA ADESSO IN AVANTI MANIFESTO L’ABBONDANZA!

Immaginate se in quella nottata un numero folto di persone pensassero solo a pronunciare tali parole! Pensate se a mezzanotte dedicaste un minuto ad esprimere ciò in voi ed intorno a voi.

Comprendete? Ecco la forza dell’agire dell’UNICO CORPO. Ecco dove vi accompagniamo.

Ogni istante è così prezioso da servire il Tutto costantemente.

Ripetiamo la frase: DA ADESSO IN AVANTI IL MIO ESSERE VIVE LA FORZA UNIVERSALE! DA ADESSO IN AVANTI IL MIO ESSERE CREA UN CAMPO DI LIBERTA’! DA ADESSO IN AVANTI MANIFESTO L’ABBONDANZA!

Se vi giungeranno dei momenti di difficoltà, pensate solo a queste parole. Prendete contatto con esse nei prossimi trecento sessanta cinque giorni.

Saremo vicini a voi, pronti ad energizzare il vostro intento e pronti a direzionare il nostro aiuto verso ciascuno di voi. Glorificate la vita.

Così E’. L’Ambasciata di Luce. Il Concilio Pleiadiano.

Io Sono Colui che indica il cammino.

    Ogni piccolo sentiero conduce nel Grande Viale.

Io Sono Colui che rende omaggio ad ogni essere.

    Mi inchino d’innanzi a Colui che respira l’esistenza.

Io Sono Colui che sente il suono delle trombe celesti nei Cuori.

    Ascolto questa musica durante lo scandire del tempo.

Io Sono Colui che porta il proprio sguardo nell’infinito spazio.

    Contemplo l’infinito.

Io Sono Colui che benedice ogni forma di comunicazione.

    Odo il Canto.

Eterno è il mio avvolgere come un’onda che travolge ogni angolo dell’esistenza.

Vengo presso te caro servitore e riconosco che il tuo agire è il calore che provo.

Vieni ora te caro compagno così che puoi comprendere che il mio servire è unione con il tuo respiro.

Io Sono Colui che provoca il Grande Volo.

Io Sono Colui che solca il Grande Oceano chiamato VITA!

Io Sono Colui che riesce a penetrare nel vero sguardo.

Innalzo ME perché tu possa vedere Colui che E’ in TE.

Io Sono Colui che nutre la Fiamma.

    Ad ogni mio passo comunico con la Grande Sorgente Universale.

Io Sono il Fondamento.

    Sorreggo il Vero.

Io Sono il gregge.

Io Sono il Pastore.

Così E’.

Adamus Saint Germain

Il Concilio delle Pleiadi è composto da esseri che vibrano dalla settima fino ad arrivare all’undicesima dimensione di Coscienza. Abbiamo il compito di condurre voi esseri umani a trovare il vostro accordo con l’Universo. Rechiamo noi verso voi attraverso canali spazio temporali senza avere limiti. Seriamente improntati nel depositare la nostra saggezza in chiunque sia pronto a riceverla. Cari esseri umani state facendo progressi nel vostro divenire, anche se vi sembra che le cose vadano sempre allo stesso modo. Noi comunichiamo telepaticamente utilizzando quello che voi chiamate Terzo Occhio. Per noi è normale agire a questo livello di coscienza a tal punto che esiste un occhio unico che fornisce dati all’esterno e all’interno. Cerchiamo di utilizzare parole che possiate comprendere. Non vi è separazione neanche riguardo a quello che voi chiamate mente e cuore. Siamo la Fonte che genera onde di pensiero e utilizziamo tale Fonte in modo da direzionare il nostro agire. Tutto avviene in modalità molto rapida. Costruiamo il vostro viale insieme a tutti voi. Solo alcuni possono vederci e comunicare con noi. Queste anime erano state preparate già prima di giungere in questa incarnazione. Nulla però è vietato a chiunque di voi. Le persone che fungono da nostri canali hanno la tendenza naturale di silenziare la mente in quanto hanno una modalità di vedere la vita in maniera semplice a tal punto che potrebbero risultare ingenui agli occhi di tanti, ma non è proprio così. Questi canali hanno sensibilità elevate e hanno una tipologia di ascolto naturale. Hanno capacità di trascendere la possessione, infatti non hanno difficoltà a donare se stessi per condurre i nostri messaggi. Noi del Concilio verifichiamo come precedete e determiniamo le decisioni da prendere in modo da poter agevolare il vostro crescere. Noi siamo sempre stati presenti nella storia dell’umanità. Molti di voi appartengono come nostra discendenza. Abbiamo una struttura del corpo di Luce che è differente dalla vostra, ma, questo, non significa che non possiate attivarvi a tal punto da rendere il vostro stato più vicino al nostro. Non abbiamo mezzi particolari per spostarci perché noi siamo il nostro mezzo. Il nostro corpo è totalmente fuso con quello che viene chiamato pensiero. Dove è la nostra coscienza tutto il nostro essere è già là. Dove va l’intenzione ecco che è esattamente dove il corpo si porta. Non perché segue l’intenzione, ma, perché siamo Uno con l’intenzione stessa. Infatti non esiste il prima o il dopo ed ecco perché si parla di Corpo di Coscienza.

Nel giungere al vostro cospetto potremmo risultare come dei giganti ai vostri occhi. Chi ci vive sa che siamo molto alti, ma del resto non sapete quanto può essere alta la vostra anima! Essa, nel momento in cui compie i viaggi astrali può assumere l’aspetto del corpo fisico, oppure essere ciò che sente di essere in quel momento. Solitamente un’anima, che è incarnata in un corpo fisico, nei viaggi astrali, assume tale forma semplicemente perché, per essa è vivo il ricordo di tale forma. Questo ve lo comunichiamo, in modo che possiate vivere al di là di ogni limite e che possiate seguire il vostro disegno liberamente. Anche, quando, viaggiate nel corpo materiale potete informare tale fisicità assumendo cambiamenti notevoli proprio del vostro aspetto fisico.

Ora sono Surhajia Raffaella e vedo una sfera di Luce bianca che si avvicina. Si ferma poco sopra la mia testa e viene direzionata da uno di questi esseri che comunicava con noi. Vedo che la sfera inizia a pulsare. Ora è stata portata proprio in unione col mio cranio. La sfera oltre ad essere direzionata è stata, anche informata. Mi dicono che verrà utilizzata per lasciare in me nuove impronte. Appena la sfera si è incanalata nella mia testa, ho sentito come un’onda di energia che si amplificava. Lavora sul mio terzo occhio, dopo di che si è contratta in se stessa molto rapidamente fino a svanire, per poi trovarsi dentro al mio ventre.

Lascio di nuovo la parola all’essere che vuole comunicare con noi.

Ora, io agisco come sento che è giusto per il Tutto. Potete anche voi vedere e chiedere alle vostre guide di generare tale sfera. Potete informare tale sfera di un sentimento o di un vostro obbiettivo per poi portare il tutto nel vostro grembo. Lasciatevi nutrire e nutrite la vita!

E così E’

Il Concilio Pleiadiano.

Buongiorno care anime in cammino, siamo vicini costantemente a ciascuno di Voi. Vogliamo, oggi, parlarvi dell’energia scatenata dall’emozione rabbia. Iniziamo col dirvi che le ondate energetiche, qualunque esse siano, sono di per sé neutre, ma possono essere direzionate in base all’emozione che voi umani sviluppate e in base ai vostri pensieri. Chi di voi non ha fatto l’esperienza della rabbia? Nessuno alzerebbe la mano a questa domanda. Beh, oggi vi possiamo condurre a vivere questa ondata in maniera differente. O meglio, ad usufruirne con una modalità differente. Pensate a quanta voglia vi viene di gridare in quegli istanti, pensate a quanto potente sia quel movimento in voi. In quel momento dovreste riuscire a direzionare il vostro pensiero verso di voi, senza imprecare verso alcuna persona o situazione che abbia fatto accendere questo potente fuoco. Potreste prendere questa enorme bolla colma di energia e direzionare subito il pensiero verso un vostro obbiettivo Sacro. Ecco che non avreste più bisogno di lottare contro nessuno, ma andreste ad alimentare un qualcosa che vi appartiene. Facendo così, vi pacifichereste subito, ma avreste, volutamente, dato ancora più vita ad un vostro sogno. Questa è una nobile arte di chi sa o di chi prova a governare il proprio essere. Comprendete? E’ come darvi in mano un attrezzo potentissimo che avete sempre avuto, ma che non sapevate utilizzare. Vi togliereste da un canale di autodistruzione, ma moltiplichereste al mille per mille il vostro creare mondi nuovi. La pratica inizia nel momento in cui attivate un nuovo comportamento. I risultati vengono ottenuti da coloro che non si sono mai rassegnati. Prima abbiamo parlato di “autodistruzione” ed è proprio quello che avviene nel vostro essere. Pensate ad un incendio che divampa e che nessun essere umano riesce a domare. Pensate che anche solo un’unica persona può essere l’artefice di tale incendio. Sappiamo che volete vivere nella Sacra Dimora ed ecco che tiriamo fuori la vostra stessa attitudine.

Vi parliamo dell’energia della rabbia, perché in molte manifestazioni viene manifestata e viene espressa ogni tipologia di sofferenza. Prendiamo per esempio la violenza sulle donne. Quanta ingiustizia viene comunicata! Provate ad immaginare se iniziaste a generare, sempre più spesso, cortei con dei cartelli con scritto: la donna è finalmente libera di esprimersi! Tale semplice frase inizierebbe a calamitare altra gente perché, tali persone, si sentirebbero chiamati da un’ondata di aria nuova. Provate ad immaginare se questi cortei, carichi di energia consapevole, prenderebbero vita più spesso. Abbiamo sempre chiesto a voi di provare ad essere differenti. Provate ad immaginare se una donna che ha subito soprusi, utilizzasse la stessa identica energia della rabbia direzionandola nel grido della libertà e del perdono! Diventerebbe un portale al centro della piazza. Dispiegherebbe delle ali così vaste da poter far volare un’intera famiglia. Allo stesso tempo chi è troppo incanalato nella sofferenza può essere aiutato da ciascuno di voi che introduce la risoluzione nel Cuore. Potreste ora e diciamo proprio ora chiudere gli occhi e portare una parte della vostra coscienza proprio in uno di quei cortei manifestanti. Agite! Urlate il vostro stato di liberazione, AMATE! Bastano pochi istanti del vostro vivere.

Utilizzate la Grande Forza portandola nel vostro grembo. Non disperdetela, ma conducetela verso il confine e fate in modo da potenziarla a tal punto che riesca ad abbattere tale confine.

Siamo i portatori del Raggio Cristico. Siamo coloro che lasciano il Tocco nella vostra fronte, nel vostro Cuore e nei vostri piedi. Il Concilio Pleiadiano.

Chi produce il proprio soffio e lo cosparge in ogni istante ed in ogni dove conosce il canto della via dell’unione. Colui che sente la forza immensa ed inesauribile che pervade se stesso e il Tutto, sa che non verrà mai a mancare di qualcosa. Sente che la Grande Volontà Universale lo sostiene e, a sua volta, è sostenitore di tale Grande Volontà.

Innalza il proprio essere in tutta completezza e collabora con la Fonte Spirituale di ciascun essere vivente. Ogni sua gesta viene donata a ciascun membro del Corpo di Coscienza indistintamente. Vive nella sua dimora a tal punto che sente solo il desiderio di espandere il suo essere per abbracciare ogni singolo elemento. E’ a contatto col centro della Vita. Supera il confine e le barriere e riesce ad entrare nell’anima di ciascuna persona.

Noi, che giungiamo da mondi differenti, vediamo coloro che producono tale soffio in se stessi, partendo dalla loro piccola ed umile realtà. Piccole anime, sorgenti universali, vi offriamo anche il nostro contributo. Ogni vostro passo è una carezza per il suolo dove camminate. Osservate il vostro essenziale creare man mano che entrate nella semplice realtà.

Abbiamo detto “semplice realtà” in quanto, vi dirigiamo verso un essenziale contorno ed un essenziale mondo interiore, privo di orpelli, ma manifestante l’intenso sapore di tale realtà da poter arricchire ogni angolo del vostro cammino. Conoscere i vostri potenziali, significa esplorare il vostro vivere sostenendo il canto del vostro essere. Parliamo proprio di sostenere il canto proprio perché è molto potente! Dunque cari viaggiatori, vogliamo sentire un coro di anime presenti sulla terra che non hanno paura di mostrarsi senza veli e, allo stesso tempo, riescono a prendere la mano di chiunque lo richieda.

Che le nostre parole siano come un motore che scrolla i vostri animi. Offriamo questa onda vitale a chiunque sente di poter sostenere la Grande Forza per diffondere il Verbo, in quanto azione costruttrice.

Il Concilio Pleiadiano.

Quando vi consigliamo come agire è perché sappiamo quello che dovete vivere per acquisire l’esperienza principale dell’anima! Non potete scappare in eterno da ciò che l’anima stessa ha deciso di essere. Il principale suo scopo è quello di iniziare a vivere il proprio esercizio in questo corpo che lei stessa ha scelto di indossare. Ora è il momento giusto. Avete, tutti voi, qualità differenti da poter essere utilizzate per raggiungere proprio il più bell’ atto di unione.

Molte volte abbiamo consigliato di prendervi pochissimi minuti, meglio alla sera prima di dormire, per ripensare a tutto quello che avete vissuto durante la giornata, gli ambienti che vi hanno accolto, le persone che avete incontrato. Il motivo è essenzialmente importante. Anche solo grazie a questi pochi minuti di rivisitazione del vostro vivere potete prendere atto dei meccanismi che andate ad innescare o che vivete senza che ve ne rendiate conto. Nel momento in cui osservate il vostro quotidiano, entrate con Grazia e Volontà nel perdonare e ringraziare tutto, anche la più piccola sfumatura emessa da voi o dagli altri. Qualunque situazione che vi abbia portato ad innescare la più piccola reazione di difesa. Potete anche osservare quanta fiducia avete nel vostro essere e nel tutto. Ecco perché, alle volte, vi trovate d’innanzi a persone che sono ancora nei vecchi meccanismi e che creano ancora andamenti di bassa frequenza. Loro avviano voi ad una maggiore presa di Coscienza e, voi, potete essere per loro un nuovo respiro. Tutto è così preciso mie care anime! Non dimenticatelo! Comprendere che vi è in atto un proficuo andamento per far sì che vi volgiate in ME , vi permette di produrre un nuovo e dinamico andamento di vita.

Voi tutti siete il Fiume Sacro dell’esistenza ed è importante che ve lo ricordiate.

Quando avete immagini distorte, provate a far chiarezza in voi e ponetevi dinnanzi a tali immagini con un occhio carico di comprensione. Ora vi diamo un’altra ricetta: quando vi trovate in una situazione di fragilità ed iniziate a sentire emozioni di paura, piccole ansie, con il mentale che si agita, invece di aver la tentazione di scappare oppure di diventare trasparenti potreste chiedere il nostro supporto e, nel frattempo, potreste iniziare ad emanare l’energia vitale in voi stessi, in quanto vi unite allo scorrere del Prana, ed inviare tale nutrimento alla situazione che produce in voi andamenti alterati. Potete immaginare che cosa si innescherebbe se molti di voi iniziassero ad agire in questi termini? Vi lasciamo con questa domanda, in modo che possiate produrre una nuova risposta. Vi ricordiamo ancora una volta, che siete parte integrante del Tutto. Stimoliamo il vostro operato e siamo lieti di servirvi. Il Concilio Pleiadiano.

L’attivazione del corpo cristallino si sta attuando in alcuni di voi, cari essere umani. E’ una struttura più complessa, in cui dei prismi e poliedri iniziano a formarsi e a muoversi in base al ritmo universale. Queste forme geometriche si manifestano intorno al vostro corpo fisico e possono aumentare di ampiezza. Anche in alcuni determinati punti del corpo, come ad esempio, i palmi delle mani, si possono formarsi tali costruzioni. In altri piani ci sono esseri di Luce che partecipano alla filatura di questo corpo di Luce. Ogni linea di questi campi energetici è un canale energia che permette lo scorrere di informazioni tra un vertice e l’altro, tra il vertice stesso e altri corpi, tra l’intero essere umano e il Tutto. Infatti, ogni vertice è, a sua volta, collegato alla griglia cristallina che circonda la Terra. Questa realtà del nuovo essere umano è possibile quando esso ha raggiunto un grado di consapevole perfezione cosmica tale, da produrre onde d’informazioni in ogni ambiente che lo attraversa, fisicamente o anche solo con la Coscienza. Ricordando il principio che si manifesta ciò che l’essere produce al suo interno. Potete immaginare come una persona che ha espressione di tale Corpo di Luce come possa sentirsi espanso al suo interno. Sente l’energia cristallina che scorre in se stesso e ne trova il nutrimento. Essendo in stretta comunicazione col Corpo Universale trasmette sostanza di nutrimento. Ha conosciuto la via della sofferenza e constata come è stata anch’essa un nutrimento. La visione che ha dell’essere umano è totalitaria. Questo significa che dona se stesso col principio della libera espressione del plesso cardiaco. Questo centro funziona in totale unione col plesso basale e col plesso cerebrale. Tutti e tre i plessi creano onde vibrazionali che si diramano con un raggio di azione che si espanderà sempre di più, man mano che si aumenteranno anche le frequenze di tali vibrazioni. Non è consentito ad un essere umano, che vibra ancora con la frequenza della paura, avere un Corpo così veloce, cioè attivo. La percentuale di nuovo avvio riguarda un gruppo particolarmente già incastonato in un profilo di servizievole armonia.

Per giungere allo stadio della struttura cristallina si passano vari passaggi durante i quali si compiono dei salti di presa di Coscienza. E’, per la persona, come un svegliarsi, sempre di più, da un lungo sonno. Il corpo fisico deve incominciare ad assorbire il nuovo vedere della persona. Ecco che innalza, così, lo stato vibratorio. Se voi sentiste il suono che emettete comprendereste meglio. Sì parliamo di suono. Nel momento in cui vi è un raduno di persone che sono già ad un livello di stadio cristallo, esse emettono come una musica particolare, riconducibile ad una melodia che serve ad innalzare lo Spirito nei loro esseri. In questi istanti è facile per noi entrare in loro collaborazione proprio grazie a questa melodia, facendo, così da amplificatori e anche da sostegno. Un essere cristallo in corpo da adulto ha una visione della vita totalmente differente rispetto ad un essere umano che è immerso ancora in uno stato di confusa realtà. Ha il privilegio di generare contatto con lo stato spirituale di chiunque incontri e, dunque, di innalzare l’essere umano stesso.

Gli esseri umani adulti con un corpo cristallo ben avviato sono veramente pochi, ma figurano come un’onda così potente da provocare un veloce salto di coscienza per chi sta vicino a loro!

Che sia un modo per dire a tutti voi che siete in un cammino di totale nuovo avvio e che anime mature si stanno avviando per ricongiungersi al “Principio”.

“Ricongiungersi al Principio” significa diventare la Fonte stessa che comunica attraverso il corpo fisico e porta il viaggio sacro ad esprimere, in ogni gesta, una realtà di portavoce di eterna purezza.

Nel dirvi queste parole, vogliamo, semplicemente condividere ciò che avviene, in questi, qui su questo amatissimo pianeta che è parte integrante del Cosmo quanto ciascuno di voi. Vi salutiamo e vi serviamo costantemente. Il Concilio Pleiadiano.

L’attivazione del corpo cristallino si sta attuando in alcuni di voi, cari essere umani. E’ una struttura più complessa, in cui dei prismi e poliedri iniziano a formarsi e a muoversi in base al ritmo universale. Queste forme geometriche si manifestano intorno al vostro corpo fisico e possono aumentare di ampiezza. Anche in alcuni determinati punti del corpo, come ad esempio, i palmi delle mani, si possono formarsi tali costruzioni. In altri piani ci sono esseri di Luce che partecipano alla filatura di questo corpo di Luce. Ogni linea di questi campi energetici è un canale energia che permette lo scorrere di informazioni tra un vertice e l’altro, tra il vertice stesso e altri corpi, tra l’intero essere umano e il Tutto. Infatti, ogni vertice è, a sua volta, collegato alla griglia cristallina che circonda la Terra. Questa realtà del nuovo essere umano è possibile quando esso ha raggiunto un grado di consapevole perfezione cosmica tale, da produrre onde d’informazioni in ogni ambiente che lo attraversa, fisicamente o anche solo con la Coscienza. Ricordando il principio che si manifesta ciò che l’essere produce al suo interno. Potete immaginare come una persona che ha espressione di tale Corpo di Luce come possa sentirsi espanso al suo interno. Sente l’energia cristallina che scorre in se stesso e ne trova il nutrimento. Essendo in stretta comunicazione col Corpo Universale trasmette sostanza di nutrimento. Ha conosciuto la via della sofferenza e constata come è stata anch’essa un nutrimento. La visione che ha dell’essere umano è totalitaria. Questo significa che dona se stesso col principio della libera espressione del plesso cardiaco. Questo centro funziona in totale unione col plesso basale e col plesso cerebrale. Tutti e tre i plessi creano onde vibrazionali che si diramano con un raggio di azione che si espanderà sempre di più, man mano che si aumenteranno anche le frequenze di tali vibrazioni. Non è consentito ad un essere umano, che vibra ancora con la frequenza della paura, avere un Corpo così veloce, cioè attivo. La percentuale di nuovo avvio riguarda un gruppo particolarmente già incastonato in un profilo di servizievole armonia.

Per giungere allo stadio della struttura cristallina si passano vari passaggi durante i quali si compiono dei salti di presa di Coscienza. E’, per la persona, come un svegliarsi, sempre di più, da un lungo sonno. Il corpo fisico deve incominciare ad assorbire il nuovo vedere della persona. Ecco che innalza, così, lo stato vibratorio. Se voi sentiste il suono che emettete comprendereste meglio. Sì parliamo di suono. Nel momento in cui vi è un raduno di persone che sono già ad un livello di stadio cristallo, esse emettono come una musica particolare, riconducibile ad una melodia che serve ad innalzare lo Spirito nei loro esseri. In questi istanti è facile per noi entrare in loro collaborazione proprio grazie a questa melodia, facendo, così da amplificatori e anche da sostegno. Un essere cristallo in corpo da adulto ha una visione della vita totalmente differente rispetto ad un essere umano che è immerso ancora in uno stato di confusa realtà. Ha il privilegio di generare contatto con lo stato spirituale di chiunque incontri e, dunque, di innalzare l’essere umano stesso.

Gli esseri umani adulti con un corpo cristallo ben avviato sono veramente pochi, ma figurano come un’onda così potente da provocare un veloce salto di coscienza per chi sta vicino a loro!

Che sia un modo per dire a tutti voi che siete in un cammino di totale nuovo avvio e che anime mature si stanno avviando per ricongiungersi al “Principio”.

“Ricongiungersi al Principio” significa diventare la Fonte stessa che comunica attraverso il corpo fisico e porta il viaggio sacro ad esprimere, in ogni gesta, una realtà di portavoce di eterna purezza.

Nel dirvi queste parole, vogliamo, semplicemente condividere ciò che avviene, in questi, qui su questo amatissimo pianeta che è parte integrante del Cosmo quanto ciascuno di voi. Vi salutiamo e vi serviamo costantemente. Il Concilio Pleiadiano.

Oggi vi accompagno a vivere le vostre radici. Colui che ha il Cuore agganciato in tutte le direzioni, vive una stabilità che si amplifica sempre di più. Vi porto dunque a sentire e vedere tali radici in voi stessi. Ecco che vi consiglio questa meditazione:

Chiudete gli occhi e rilassate tutto il corpo fisico e la mente. Ascoltate il leggero rumore che crea il vostro respiro.

Portate l’attenzione ai vostri piedi e dalla loro PIANTA iniziano a partire delle meravigliose radici di Luce bianca. Fatele salire su, attraverso le vostre gambe. Arrivano all’altezza del ventre, dove iniziano ad incrociarsi, a mescolarsi. Ecco che salgono ancora e tutte si uniscono al centro del petto (nel chakra del Cuore. Rimanete in osservazione e provate a sentire cosa succede nel vostro essere.

Avete visto? Non ho portato le radici all’esterno, ma verso il vostro Cuore. Questo perché tutto ciò che emanate in voi stessi, viene proiettato, con la stessa onda energetica, verso l’esterno. Inoltre il vostro Cuore è già agganciato al Cuore della Terra e a quello della vostra galassia.

Quando vi trovate in difficoltà, cari esseri umani, provate a vivere le vostre radici e questo potrà placare il vostro stato emotivo. Vi agganciate così alla vostra realtà sovrana.

Vi lascio sperimentare, ora, il vostro quotidiano! Vi amo. Ariel.

Inizio un po’ in anticipo col parlarvi di quello che potrete vivere nel prossimo novembre: portale 11-11-11.

Un’occasione d’oro, vero care anime? Allora iniziamo insieme a generare un incontro col Cuore per accedere nei migliori dei modi a questo portale trascendentale. Sì, parlo proprio di trascendenza! Ecco che diamo il via ai preparativi. Vi offro l’opportunità di iniziare un viaggio intimo per varcare la soglia e vivere un nuovo abito. Chi ha il coraggio di osare può dare inizio alle danze. Colui che costruisce un giardino zen dentro se stesso, sa, benissimo, che lo manifesta intorno a se stesso. Quindi praticate l’essere Zen. Costruendo questo impero già da ora, vi permetterà di renderlo veramente più tangibile fra un mese circa. Il momento è quello giusto. Ho parlato di essere Zen e questo significa di essere degli attivi meditanti nel vostro presente. Mente vuota, a al servizio del Cuore. Rallentare il fare per costruire un qualcosa di qualità. Non aver attaccamento al risultato. Mantenersi sempre come degli studenti pronti ad apprendere. Vivere appieno il momento per come si presenta. Quest’ultima frase vorrei che la ricordaste in ogni vostro giorno: vivere appieno il momento, qualunque veste esso decida di indossare. Sentirsi appagati e pieni in ogni circostanza. Porsi al servizio degli altri. Iniziate ora a vivere questi punti. Li potreste scrivere su un foglio e ogni mattina rileggeteli! Così facendo vi preparate ad entrare nel portale con un abito molto differente. Concedetevi ogni tanto di vivere IL GIORNO DEL NON FARE. Scoprireste molto di voi! Ecco perché vi diciamo di osare. Il vostro quotidiano è colmo del FARE. Anche una semplice passeggiata è un FARE. Come vi potreste sentire se tutto si fermasse all’improvviso? Sareste pronti oppure vivreste il panico? Ecco che avete un mese abbondante per congiungervi alla vostra Sacra scrittura che non è un libro cartaceo, ma è il vostro essere che esprime se stesso in nuove direzioni. Dopo di che quando ritornate nel Fare, assaporate le vostre gesta. Prenderebbe tutto un sapore differente.

Durante il portale di novembre, si vive un passare in nuova zona, ma è ben chiaro che, in questa nuova zona, entra colui che ha trasceso un determinato quoto di sofferenze. Cari esseri umani, sappiamo quanto impegno state vivendo e quanto avete appreso in questi ultimi tempi! Ogni tassello andrà al posto giusto! Per alcune anime sulla Terra il passaggio di Coscienza è vicino. Saranno coloro che passeranno definitivamente alla quinta dimensione. Ricordiamo che, quando parliamo di Dimensioni, si tratta di piani di Coscienza. La conoscenza è sacra, ma senza la Coscienza è come un vuoto assoluto.

Il vostro contributo è assai prezioso per tutto l’Universo. Siete giunti, qui, sulla Terra per onorare il viaggio esperienziale e varcare la soglia per entrare nella stanza del nuovo paradigma. Oggi ci saranno anime che toglieranno lo strato più profondo ed antico del velo che le ha separate dal vero emendamento. Tolto questo strato, che offusca la visione totalitaria, si potrà attivare, un nuovo modello di azione che caricherà ogni angolo del vostro vivere di un nuovo motore condizionante. A quel punto, anche noi agiamo. Abbiamo sempre agito! Ora, però, le cose cambiano. Attraverso coloro che creeranno nuovi campi vibrazionali, potremo generare dei piccoli portali che funzioneranno da amplificatori. Questi portali calamiteranno a se stessi le persone che saranno pronte a vivere un piccolo salto di Coscienza, altre si terranno alla larga. Tutto ciò è normale.

Tornando al lavoro da compiere, in preparazione al mese di novembre, potreste iniziare a vivere il vostro personale portale quotidianamente. In ogni istante siate un portale di gioia. Ricordatevi che solo voi potete scegliere se essere un sorriso o no. Perché iniziare ora a vivere tale portale? Allora noi vi chiediamo: perché rimandare? Iniziare ora fa sì, che, tale stargate si potenzi a tal punto da renderlo così stabile e così tangibile, non solo per ciascuno di voi, ma per il comune accordo della collettività. Ecco, perché, interveniamo oggi; ecco perché si agisce subito! Il tempo lo dettate voi. Il tempo indica solo un movimento di situazioni che si propongono in voi. Fate di voi stessi la situazione che irrompe in ciascuno dei vostri Cuori.

Conosciamo ciascun operatore di Luce giunto sulla terra. Coloro che si sono attivati, hanno ormai il cammino ben tracciato per essere al servizio del Grande Cuore. E così E’. Ariel.

 

Anche la comunicazione ha un suo corpo, quindi una sua forma che varia in base a come viene utilizzata. Agisce su vari livelli. Questi livelli sono intersecati l’uno all’altro e questo significa che la comunicazione entra in ciascuno di essi creando delle onde energetiche di informazione, tale da generare una manifestazione nell’istante presente, con una rapida contemporaneità nei vari strati. Solo la mente lineare dell’essere umano può pensare che la “parola” prenda forma nella materia solo dopo che sia entrata in circolo a livello energetico. Non è proprio così. Tale manifestazione rallenta o si velocizza in base a quello che continuate a generare attraverso la parola ed il Pensiero. Anche quest’ultimo è comunicazione. Le sostanze che rallentano la creazione sono: poca fiducia in se stessi, il lasciarsi coinvolgere dalle opinioni degli altri, il voler aggrapparsi all’esterno ad un qualcosa senza assaporare questo qualcosa in se stessi. Quindi, il primo atto da compiere è quello di iniziare a vivere qualunque sostanza di abbondanza nel proprio essere.

La parola è un potente mezzo, di cui siete dotati, che vi permette di potenziare il vostro creare. Essa è una fonte di costruzione. Anche se generate una situazione che vi porta a galla una sofferenza è, comunque una costruzione di una parte di voi, in quanto siete voi che avete originato tale realtà. E’ come erigere una casa con delle fondamenta instabili e, nel momento in cui vi rendete conto che la casa può crollare in ogni istante, potete fortificare le fondamenta.

Attraverso il vostro parlare ed il vostro pensare potete, anche, produrre energia in totale abbondanza e, viceversa, potete anche disperdere energia fino ad arrivare al punto di produrre malattia.

La vostra comunicazione può cambiare, anche, in base all’ambiente in cui vi trovate o alla persona con la quale state comunicando. Proviamo a spiegare come l’ambiente comunica con ciascuno di voi. Prendendo come esempio una città, essa, è colma di bolle di energia generate dall’essere umano anche molti anni prima. Una persona che entra in una piccola bolla di paura può, all’improvviso avvertire, in se stesso, una piccola paura che gli viene a galla, correlata ad un ricordo alimentato da tale paura in tempo passato. Essere per voi vigili ed accogliere tale fenomeno, vi può portare alla via del servizio per permettere velocemente di trasmutare ciò che vivete in quell’istante semplicemente osservandovi ed amplificando la Luce in voi. Pensate quanto siete preziosi quando entrate in questa azione. Vivendo ciò si può toccare la realtà del Dono verso se stessi e verso l’ambiente. In quell’istante potete pronunciare queste parole: Questa non mi appartiene più! Ci si porta, così, in contatto con la sfera della purezza che è ben oltre l’inganno di sostanze di bassa vibrazione come può essere appunto la paura.

Quando entrate in comunicazione con un’altra persona, anche in questo caso, si genera una possibilità per velocizzare la generazione di qualunque mondo. Potete scegliere se potenziare ambienti carichi di problematiche o, osare, nell’entrare nella diversità di azione. Ecco che l’altro entra nel vostro stato e potrebbe iniziare a percepire la vita in una maniera diversa.

Vostra nobile scelta è anche quella di non voler comunicare con chi genera situazioni di chiusura. Se avvertite che una persona può introdurvi in un cammino di non liberazione è il vostro diritto non aver a che fare con essa, ma, attenzione! Vi consigliamo di produrre silenzio e non giudizio.

Quando sentite la necessità di comunicare a qualcun altro i vostri mondi di sofferenza è per poter prendere contatto con ciò che è dentro di voi a livello sottile. Quindi, appena toccate con mano questa sofferenza, sarebbe opportuno non continuare a potenziarla, ma iniziare ad agire in una direzione totalmente differente.

In un processo di liberazione, avrete, sempre di più, il piacere di ascoltare la vostra intima danza, tanto diventa perfetta! Tanto diventa piacevole! Utilizzando il suono solo quando sarà strettamente necessario. Comunque, anche il magnifico silenzio ha una sua forma di comunicazione che arriva ad interagire coi piani di elevata Coscienza. Può raggiungere stati di potente purezza che si amplificherebbe con un raggio di azione sempre più grande. Quindi non mettete mai limiti anche al silenzio e, se vorrete osare, provate a sperimentarlo mentre vi introducete in un ambiente caotico. All’opera care anime. Dal Concilio Pleiadiano.

 

Sono Ester.

Ora è il momento di agire con l’occhio che io nomino “IL SENZA CONFINI”. Quando si incominciano a togliere i veli e tale occhio si libera da visioni alterate, ecco che sopraggiunge la vera visione. Colui che inizia ad agire in funzione di esso, potrebbe vivere il proprio quotidiano mantenendo gli occhi fisici chiusi. Si muoverebbe come un gatto al buio. Avrebbe una visione a trecentosessanta gradi di quello che gli sta intorno. Vedrebbe non solo energie, ma anche il mondo materiale che si muove davanti, dietro e di fianco. Sopra e sotto. Anticiperebbe ogni mossa. L’intuito si amplificherebbe a tal punto che riconoscerebbe ogni azione di qualunque persona già prima che questa la compia.

Per arrivare a prendere contatto con IL SIGNORE SENZA CONFINI, potete esercitarvi quotidianamente anche per pochi minuti, più volte al giorno. Allora chiudete gli occhi e provate ad osservare la stanza ove vi trovate. Provate a guardare nel vostro corpo come stanno i vostri organi. Se non riuscite a ricevere immagini, non mollate. Continuate. Ogni vittoria la si vive quando continuate a coltivare ciò che sentite giusto per voi. Coloro che hanno accesso a Colui che vede, si incammina verso il non giudizio. Si può attraversare una valle particolare, carica di dolori emozionali che si manifestano per lasciare libero il canale principale e permettere, dunque, che il flusso energetico continui a bagnare e consacrare il “SENZA CONFINI”.  Da voi è sempre stato chiamato col nome di terzo occhio solo, perché, siete abituati a conoscere i due occhi fisici. In realtà il suo nome in sanscrito “Ajna” significa “Il Comandante”. Ecco perché lo chiamo IL SIGNORE. Esso è l’Occhio. è grazie ad esso che gli occhi fisici funzionano. Quindi è come se fosse la cabina di comando del vostro vascello. Se, voi, care anime, volete essere il vostro comandante dovete assolutamente agire con coraggio, determinazione. Come potete essere un comandante se non assumete il controllo più sacro. Insisteremo ancora su questo punto. Molti umani hanno confuso cosa significa la parola “libertà”. Colui che è libero ha in mano lo scettro, ha in mano la spada, ha in mano la vita pur mantenendo la stessa mano completamente vuota. Dovete mantenere solo un tipo di redini. Le altre lasciatele andare. Non servono a nulla.

Quando giungo d’innanzi a ciascuno di voi, offro il mio balsamo al SIGNORE e lavo i vostri piedi, così che possano servire IL REGGENTE.

Io mi chiamo Ester, dono la mia bellezza a coloro che hanno il coraggio di dire di Sì ai mondi dai quali sono sempre scappati. Vi amo ed innalzo i vostri cuori.

Il viaggio sulla terra è stato creato per permettere di fare esperienza di se stesso, per viversi e conoscersi, fino al momento in cui l’essere produce il suono che è pari a quello universale. La spinta che si genera è uguale a quella che un motore produrrebbe per la propria macchina. Agli inizi vi sembrerà di essere una piccola, fragile, lenta, autovettura, poi, con la propria determinazione di autogovernarsi, si diventa una sprintosa macchina da corsa, o un’elegante macchina imperiale. Il bello che per essere un veicolo molto lussuoso, potente e comodo, è necessario uscire dalla zona comoda in cui vi siete infilati e che non vi permette di essere costantemente nella magnificenza. Penso che sia chiaro! Ormai le nozioni di base le avete recepite a livello intellettuale, ma successivamente si mette in pratica il tutto. Prima esperienza è conoscere il corpo fisico. Utilizzatelo per assaporare il viaggio sulla terra. Non ci si ferma allo stato di larva. Soprattutto chi ha malattie fisiche e non, ha la possibilità di usufruire di varie vie per incominciare un nuovo processo di rinascita. Ricordatevi di entrare nell’ autoguarigione su tutti i livelli. Quindi cambio alimentare, vivere momenti di silenzio per prendere più contatto coi pensieri che circolano in voi, scelta, appena è possibile, di compagnie salutari. Insomma, cambiamenti graduali che vi possono portare alla liberazione. Non è necessario compiere un salto troppo grande immediatamente, altrimenti si “rischia” di crollare dopo poco. La società in cui vivete è molto condizionante. Riuscire a sostenere un cambiamento vibratorio in un grande bacino di informazioni che sono alle volte anche molto invasive, vi permette di prendere contatto col fattore FIDUCIA. Tra l’altro, ormai, sapete che il campo della terra vi sta agevolando per velocizzare il tutto. 
In molti casi non serve la morale. Essa vi può far cadere nei tranelli del giudizio. I malesseri che la società vostra esprime sono solo come una richiesta di aiuto! Qualcosa non va nel tutto e in ciascuno di voi. Prendetene atto! Quindi vi proponiamo di essere differenti in ciascun campo di azione: fisico, emozionale, mentale, spirituale. Per essere questa “differenza” l’unica regola che permette di compiere la missione è quella di essere presenti nel presente, senza programmi a lungo termine, anche se l’obbiettivo è quello di proseguire. 
Ecco, vi proponiamo il cambiamento! Costruite il vostro motore e la vostra macchina a vostra immagine e somiglianza e pensate che qualunque auto da rottamare può essere aggiustata ed essere come nuova! 
Quindi potete alzarvi sempre prima e passeggiare, mangiare meno e sempre più leggero, conoscere uno stato di abbondanza interiore piuttosto che esteriore….dove sentite stanchezza, provate a generare la vostra vitalità…e così via. Siate degli artisti nello scegliere il viaggio. Praticamente, là dove vedete che le cose non vanno, cambiatele in voi principalmente! 
Questa è la nostra musica di oggi. Vi accompagniamo in questa giornata carica di eventi. Buon incontro con voi stessi. IL COSMO.

Buongiorno, sono Surhajia, sono in questo istante circondata da tre esseri. Hanno la pelle molto chiara e portano un abito, una tuta aderente, color bianco. Alla mia sinistra vi è un essere femminile. E’ molto bello. Gli altri due sono alla mia destra. Ora è venuta davanti a me e mi ha accarezzato il terzo occhio. Mi inietta un simbolo in esso (questo simbolo ha la forma di due anelli agganciati l’uno all’altro). Vedo che ogni tanto comunica velocemente con gli altri due. Le chiedo ora se posso sapere cosa si dicono. Vediamo se mi risponde. Quindi lascio a lei la parola.

Tu sai che siamo ormai al tuo seguito. Veniamo da una costellazione per voi lontana. Per noi non esistono limiti della distanza. Quello che comunicavo ai miei fratelli è come io sento il tuo stato. A loro volta il più anziano di noi tre mi ha passato il simbolo da donare a te. Ho parlato di anzianità, ma abbiamo una cognizione del tempo differente dal vostro. Per noi anzianità sta a significare solo “esperienza”. La nostra fisicità ha le stesse vostre forme, ma non siamo densi come la vostra materia.

Vogliamo parlarvi del salto che alcuni di voi compiranno. Non comunichiamo date. Non è utile questo. Il nostro compito è quello di starvi vicini e fare in modo che possiate andare incontro al vostro cambiamento. Siete, in questi ultimi tempi, accelerati grazie all’arrivo di forti onde di pura energia che arrivano dal Cuore della galassia. Sentirete la voglia di alleggerirvi a livello alimentare. Questo è normale.

Dove siete diretti? Provo a spiegare.  Il proprio corpo fisico entrerà in una fusione col corpo di Luce fino al punto in cui, anche esso, diventerà sempre di più energia, con una massa differente. E’ un processo particolare in cui i vari chakra si uniscono in un unico chakra. Quindi anche i vari strati dell’aura si uniranno. Questa è il primo passaggio. Ecco che il corpo di Luce inizia, così ad agire come un corpo di azione ed interazione attiva con la coscienza collettiva ed universale. Il secondo passaggio riguarderà la fusione del corpo fisico con questo nuovo vascello di luce. Gli atomi della materia inizieranno a gravitare in ogni proprio centro. Diventa come un collassare, ma allo stesso tempo, un generare il nuovo stato. La conversione dell’atomo determina una direzione ben differente. Ogni particella ha nel proprio centro ciò che voi chiamate “buco nero”. Per noi è un canale spazio/temporale che è collegato con tutti gli altri canali spazi/temporali. Praticamente è come se una parte dell’atomo venisse aspirata dal suo stesso buco nero per emanare, nello stesso istante, una nuova realtà.  Noi chiamiamo questo avvenimento “processo di atomicità”. Quando avviene tutto ciò? Nel momento in cui un essere è pronto a sostenere un cambiamento del genere.

Fate in modo che tutto avvenga per via naturale. Non attaccatevi a tale processo. Rimanete in uno stato di pura osservazione.

 Voi vi servite e compite il salto. Ormai è stato scritto!

Quando vi introducete nella costruzione di un nuovo ME, per forza di cose tutto muta. E’ come se concludete un’esperienza per volgere la pagina e scrivere un altro capitolo.

 

In questi ultimissimi giorni c’è chi si è dovuto ritirare nella propria intimità senza conoscerne il motivo. Questo perché state compiendo il salto quantico idoneo al vostro corpo di coscienza. Altre persone hanno avuto difficoltà vivendo stati emozionali alterati, fino all’avere problematiche a livello fisico. Altre persone hanno lasciato, o lasceranno presto, il piano della terra. A breve, anche le nascite su questo pianeta rallenteranno.  Questo  perché il nuovo popolo della Terra avrà da prendere forma con una modalità differente. Questo è stato stabilito. Noi, fratelli del cosmo, vi diciamo di non vivere nell’attesa che tutto avvenga, ma seguite il vostro vero intuito e vi condurrete nella zona precisa. Vi salutiamo col dirvi che siete parte del nostro corpo! E’ con gran onore che viaggiamo al vostro fianco.

 

Oggi vi parliamo di come essere la visualizzazione e la parola. E’ importante che iniziate ad osservare come la vostra attenzione si dirige. Nel momento in cui eseguite una visualizzazione, entrate in quel mondo che state generando anche se una parte di voi rimane nel corpo fisico. In quell’istante potete dirigere l’energia emozionale. State attenti a non essere nel bisogno e nel desiderio. Questo perché, a livello sottile potete vivere il senso di mancanza.  In realtà in quel piano in cui date vita alla nuova “vita”, sentitevi pieni di ogni sostanza più nobile e pura: gioia, amore, gratitudine, pace. E’ più efficace dedicare anche soli 5 minuti a visualizzare con questa particolare presenza piuttosto che viverne tante volte in una giornata col senso del bisogno. Questo è normale, in quanto se rimanete nel bisogno darete energia ad esso. Le vostre cellule sono già abituate a vivere il bisogno! Allora disabituatele! Inoltre, agendo, anche per pochi istanti, dando al vostro essere una nuova impronta. eseguite una doccia vibrazionale potente. Ecco perché noi consigliamo di prendere un momento alla mattina, quando vi svegliate, per incominciare la giornata in uno stato differente. Allora vi svegliate vi alzate e vi sedete., chiudete gli occhi. Ed incominciate a visualizzare il vostro vivere, così come giusto che sia, con la gioia, con la pace, con vitalità. Se, per esempio una persona ha difficoltà con un collega di lavoro, allora, può iniziare a visualizzarsi che è nel posto di lavoro e mantiene un grado notevole di pura energia. Così vale per una persona che vuole dare vita ad una nuova attività, oppure vuole incontrare un compagno di vita giusto per se stessa.

La speranza di voler vivere una nuova realtà può condurvi in un piccolo trabocchetto. Ci spieghiamo meglio. Quando sperate, per esempio, di ottenere un qualcosa, anche qui state vivendo la mancanza e vi potete sentire come appesi ad un filo. Non siete nella vita, ma nella speranza di essere nella vita! E’ differente. Quindi visualizzate e donate energia consapevole a quel mondo. Successivamente entrate nel quotidiano fisico e cercate di mantenere quell’energia! Nel caso dell’andare al lavoro sarebbe opportuno entrare in quel luogo carichi di gratitudine, inviando Luce al luogo che vi ospita, ai colleghi e così via. Abbiamo preso per esempio il lavoro, ma questo vale per tutto! Possiamo fare un altro esempio. Nel voler iniziare a vivere una relazione di coppia, è opportuno, anche, oltre che a visualizzare, vivere la vita col senso di completezza, non con quel senso di triste solitudine. Noi vi ricordiamo sempre queste parole: si crea nella gioia e nella pace, nell’amore e nella grazia!

Per quanto riguarda il mondo della parola è simile a quello della visualizzazione. Basta pronunciare una frase detta dal cuore ed essa prende proprio vita. Qui vi facciamo l’esempio dell’abbondanza economica.

-Svegliatevi e visualizzatevi che siete nell’abbondanza economica

-poi vivete la giornata in contatto con essa. Spendete i soldi (per esempio) con l’intento di donare il soldo, perché esso non va trattenuto, non va bloccato. Esso va vissuto. Tutto è fluire. Anche quando dovete pagare qualcosa come tasse etc., offrite il denaro! Siate felici di donare!

Allora pronunciate parole di abbondanza: SENTO CHE IL MIO UNIVERSO MI AMA E CHE MI HA GiA’ DONATO TUTTO.

 Molti di voi  hanno abbassamenti vibrazionali. Questo vi porta ad avere una separazione con voi stessi e con tutti i mondi. Per mondi intendiamo quello della parola, del pensiero creatore, dell’azione, della fisicità… Sarebbe opportuno allora che cambiaste il vostro abitudinario comportamento. Questo fin dal primo mattino. Nulla deve stagnare. Dovete iniziare a diventare come dei ballerini che fanno esperienza di tutto il palcoscenico. Quindi si può cambiare alimentazione e vi garantiamo che meno vi riempite lo stomaco e più presenti resterete. Fate passeggiate e mentre camminate vivetevi ogni passo con una presenza diversa. Sappiate colmare voi stessi in ogni istante!!!!

Dunque scegliete un argomento e agite attraverso esso.

Siate già! Non attendete di essere! Quando volete essere una sostanza è perché vi siete separati da essa, ma essa è già in voi, o meglio, essa è già voi. Che cosa aspettate. Assaporate l’essere la partenza e l’arrivo nello stesso istante.

Pensate se una gran parte di persone vivesse sempre di più, con questa energia di pienezza. Cosa succederebbe qui su questo bellissimo pianeta?

I vostri Fratelli del Cosmo. Pleiadi.

 

 

Ogni anima presente oggi sulla terra sarà spinta e guidata verso la propria direzione. In questi ultimi tempi il Corpo di Coscienza si sta portando in un nuovo stato. Quindi, man mano che le barriere vengono tolte, vi avvicinate ad un nuovo agire.

Nella prima parte del messaggio intitolato “Il progetto” abbiamo parlato degli stabilizzatori di coscienza. Vogliamo, dunque, approfondire qualcosa su di loro. Intanto vi diciamo quali sono i parametri in base ai quali, queste anime  agiscono da stabilizzatori. Sono persone che hanno determinato il proprio essenziale vivere. Sono riusciti a servire se stessi cambiando direzione e trascendendo stati di paura e giudizi. Sono coloro che si pongono come un movimento costante. Alcuni di essi stanno entrando in una zona intima ben particolare. Riescono ad accogliere il proprio pensiero che si genera in quell’istante e lo dirigono in maniera calibrata, Quindi possono modellare l’impronta energetica di tale pensiero, lasciandolo libero di volare dove esso è giusto che si direzioni. Questo significa che l’onda vibratoria del pensiero entra in ogni particella della Persona/Stabilizzatrice ed ella sente che ogni “sua” particella è in comunicazione col corpo quantico. Nulla viene trattenuto perché nulla gli appartiene. Tutto è appartenente al Tutto. Questo lo sottolineiamo spesse volte, in quanto è un principio fondamentale. Coloro che scelgono di restare nel gioco della dualità e, quindi nei ruoli, vivono ancora lo stato illusione della paura. In realtà il pensiero è un’onda energetica che già appartiene al Tutto. Quando arriva ad una persona, attraversa un canale particolare che consente di scatenare emozioni. Lo stabilizzatore entra in contatto con questa onda energetica e la elabora. Ecco che un pensiero che ha una radice di sofferenza può acquisire un’altra forma e diventare un’onda di gratitudine. Questo agire è molto sottile. Serve un’intuizione particolare, fiducia, apertura, centratura. Vengono coinvolti numerosi centri di azione. Questi si attivano creando un moto di trasmutazione molto rapida. Lo stabilizzatore, di conseguenza, vive un’esperienza di profonda conoscenza di sé per poi varcare una soglia. Noi collaboriamo con coloro che esercitano questo stato. Siamo esseri che attivano il corpo di Luce della persona/Stabilizzatrice che agisce. Questo vuol dire che in uno stato di trasmutazione della forma-pensiero in atto noi entriamo in esercizio insieme a tale persona. Ci consideriamo parte attiva e consideriamo voi parte attiva.

Oggi si sta generando un campo di nuove frequenze vibratorie. Voi non vedete tutto quello che vi sta giungendo, potete solo notare che qualcosa sta cambiando in voi. Vi diciamo questo anche per sollecitare chiunque di voi abbia in Cuore di creare il nuovo essere in se stesso. Coloro che sono stati scelti come stabilizzatori vivranno velocemente l’attivazione. Essi sono pronti e, comunque, il tutto avviene per gradi. Non sono in molti, ma sono il numero perfetto necessario qui sulla terra. Comprendete perché li chiamiamo stabilizzatori? E’ come se decidessero di fare proprie certe energie, le accolgono ed effettuano l’alchimia immediatamente senza identificarsi in esse. Riescono a mescolarsi nel mondo umano, ma sanno che operano in modo multidimensionale anche in mezzo una folla. Il progetto è che queste anime incarnate vivano come portali di stabilità anche in mezzo al caos. Quindi saranno chiamate ad uscire dal terreno dei classici ruoli emozionali. Non date per scontato che tutti siano disposti a distaccarsi da un mondo che avete nutrito per molto  tempo. A molti può spaventare l’idea di essere al di là della classica danza emozionale che non ha nulla di stabile. In effetti, nei piani astrali viene chiesto all’anima il suo consenso a continuare su questa direzione. Anche la libertà di scelta è un principio fondamentale e, siccome, come vi abbiamo detto prima, anche noi siamo parte attiva, chiediamo prima di operare. Tale anima è cosciente della sua libera scelta.

In questo messaggio abbiamo parlato di una piccola parte dell’opera che è in atto. Man mano cercheremo di comunicarvi altro, qualora sia necessario.

 

Buongiorno anime, sono Ariel! E’ importante la vostra azione intima. Vi parlerò del pensiero. Innanzi tutto ricordatevi che nulla vi appartiene, ma ogni forma che emanate lo introducete nel vostro vivere. Il pensiero che producete crea un ologramma in uno spazio differente da quello della materia, ma è una realtà anche quel mondo particolare. Ora se voi volete risolvere stati di sofferenza è importantissimo che prendiate contatto con ciò che forma l’ologramma. Anche se non vedete tutto ciò che disegnate potete iniziare con un argomento a vostra scelta. Potete chiudere gli occhi, o tenerli anche aperti, e visualizzare la vostra nuova realtà. Potete scegliere di risolvere conflitti in voi osservandovi eternamente in Pace. Potete scegliere di risolvere conflitti con persone e visualizzare che vi abbracciate. Potete iniziare ad alimentare un sogno che per voi è importante da realizzare, qualunque esso sia. La cosa importante e che ci tengo a sottolineare è che l’anima si vuole spogliare di tanti pesi e non vuole assumere situazioni che la ingombrerebbero di più. Quindi scegliete bene i mondi che volete concretizzare. 
Legata al pensiero vi è la parola. Con la parola date addito a energizzare quel mondo. Quindi è meglio saper tacere piuttosto che raccontare i vostri drammi. Quando parlate dei problemi è perchè una forma pensiero stagnante è ancora presente. Chi vuole osare può anche iniziare a pronunciare parole ad un amico che raccontano già dell’obbiettivo raggiunto. Per fare un esempio pratico, colui che ha delle sofferenze con un familiare, può dire all’amico: sai, ora amo molto quella persona! Quindi da oggi inizia la pratica. Scegliete solo un argomento a vostra scelta. Passeranno da ora sei mesi e qualcosa sarà ben differente. 
Come dicevo prima, la visualizzazione dei vostri mondi è cosa reale. Vi permette piano piano di prendere contatto col pensiero che emanate e lo dirigete voi. Continuerò a spronarvi cari umani perchè in molti di voi vi sono ancora drammi. Chi sa agire conoscerà la possibile via e non l’impossibile via. Man mano che visualizzerete il nuovo vivere il Tutto si porterà nella materia e proprio in essa saprete agire con un po’ più di attenzione. Avete Fiducia in voi? 
Volete provare? Nulla si crea nella sofferenza. Vi amo. Ariel.

 

 

Esattamente, La Realtà dell’Anima. Ora vi propongo questo argomento. Intanto vi saluto, Sono il vostro caro fratello Adamus Saint Germain. Mi sto ora avvicinando a voi cari esseri umani e quale onore essere in mezzo a tutti coloro che innalzano il proprio calice. Il brindisi lo esercito in funzione di quello che per me è il vostro essere. Respirando, vivendo e servendovi, mi inoltro in questo mio dialogo.

L’anima è una grande viaggiatrice. Non conosce stanchezza, non conosce tristezza, non conosce lamento, non conosce paura e vive già in un flusso particolare che io definirei Eterna Esistenza. Il vostro primo quesito potrebbe essere questo: come faccio io a vivere perennemente la mia anima? (ahahahahah), la mia risata è dedicata a quella minuscola parola: “mia”. Volete così vivere il vostro stato animico che pronunciate la parola “mia”. Siete sicuri che vi appartenga? Quando una persona entra nel Gioco Maestro della Pura Esistenza, sa che nulla le appartiene, neanche se stessa, ma si offre al Tutto ciò che E’. Per toccare questo vivere è normale superare paure che vi portano a trattenervi. Questo trattenimento crea rigidità, ma del resto ormai un buon andamento organizzato vi porterà a trascendere molto velocemente tutto quello che non vi permette di osare. Ormai mi conoscete e sapete come utilizzo le parole. Parlo di “andamento organizzato” e per organizzazione intendo il volere della Grande Coscienza.

 Guardare in faccia se stesso, comporta una notevole volontà e accettazione. Questa parola “accettazione” è molto vera! Vista in ogni fronte-spazio, risulta meravigliosa. Cosa si intende per “accettazione”? Osservate questa parola col senso di “accoglienza”. Ecco, mi piace! Accoglienza! Accolgo allora tutto quello che la vita mi offre. Non sbuffo, non critico, magari vivo ancora le emozioni, ma accolgo anch’esse. Ora, che ho osservato tutto, provo a propormi diversamente d’innanzi all’esistenza. Divento come un chirurgo che interviene per sistemare il vivere al meglio. Guardandosi intorno, i movimenti che la vita offre sono veramente molti. In ogni istante succede un qualcosa. In questo periodo potreste anche avere una minuscola zanzara che vi gira attorno. Ecco che potreste accogliere questa situazione! Potreste anche offrire Luce a questo piccolo essere. Ci avete mai pensato? Mando Luce a questo essere che di notte è capace di diventare veramente fastidioso. E’ capace di attirare l’attenzione in modi al quanto sonori!!! Ecco che molti di voi, infastiditi, iniziano a contorcersi. Scusate, ma il nostro volto ha un sorriso immenso in questo istante. Provate a donare Luce, non per custodirvi, ma per offerta semplice e pura. PURA OFFERTA! Del resto un atto puro lo si compie quando, esso, è privo di arzigogoli mentali. Ecco la realtà dell’anima! Quando si è nell’atto puro del Dono si è nel canto più normale! Insieme ad Adamus ci sono anche io. Mi chiamo  Sophia. Non penso che voi mi conosciate. Sono un essere che vive a contatto col Cosmo. La mia ha opera ha inizio in tempi ancestrali. Non conosco mai la fine di quest’opera. Dirigo con infinita pazienza ogni mio operatore. Non creo senza il benvolere del mio Grande Universo. Sono il contatto, Sono la cosiddetta Consacrazione. Porto un particolare messaggio. Innalzate i Cuori. Prima il caro Maestro Adamus ha aperto la strada, ora  vi invito a sentirvi nella strada. Per condurre la mia opera ricordo sempre queste frasi: Io lo Devo Compiere, Io lo devo Essere. Sono proprio l’immensità del femminile che è riuscita ad avviarsi presso la via maestra, mettendo in silenzio ogni mio creatore. Sono più antica della Terra. Cari esploratori, intervengo ora per decifrare l’esperienza di ciascuno di voi. Non potete ancora viaggiare da soli. State imparando ora a consultare la Guida intima. Verrà il momento in cui sentirete il mio saluto. Mi chiamano la Trinità. Ho unito me stessa allo Spirito Santo. Vorrei accompagnare ogni Corpo Femminile che non si discosta dal Corpo Maschile, ma che insieme si avviano all’unione Sacra. La femminilità pura è una perfetta tessitrice che crea una trama perfetta fra le varie parti. Intreccia se stessa al Tutto. Verrò spesso a comunicare con voi cari esseri umani. La cara Magdala appartiene alla mia famiglia. Molte donne oggi, presenti sulla terra, si identificano in essa. Questo significa che queste donne sono il prolungamento di me stessa, sono il mio stesso corpo.

Sono Surhajia Raffaella. Sento che una parte di essa mi si è avvicinata. Tanto immensa E’. Io per avvicinarmi a Sophia ho creato in me un silenzio privo di desideri. Vedo una luce dorata. La sua voce è come un eco Dalle sue mani esce un fiume di energia. Si propone alla mia vista abbellita di una corona che porta gemme rosse. Riconfermo il potere della sua voce. E’ come un eco che vibra nei miei canali uditivi e nella mia nuca.  

 

Per favore, anime, chiudete gli occhi. Io sono accanto a ciascuno di Voi. Ora il mio canto entra anche in voi. Tutto ciò che dono ad un’anima lo dono a ciascun essere. Contribuisco al grande progetto che è in atto. Espongo ora la mia volontà. Mai come oggi un gruppo numeroso di anime presenti sulla Terra hanno scelto di introdursi nel canto della realizzazione. Pronti a salire a bordo di un nuovo corpo. Propongo a queste persone di pronunciare questo decreto: ACCOLGO IL MIO NUOVO CORPO, LO FACCIO MIO, ONORANDOLO E PORTO A COMPIMENTO LA MIA OPERA. TENGO VIVA LA MIA FIAMMA ED IRRADIO OGNI ANGOLO DEL MIO VIVERE.

Vi saluto ora. Vi offro la Via. Sophia.

Intervengo ancora io, Adamus e il suo facile argomento. Prima ho lasciato spazio ad una grandissima espansione. Quando venite a contatto con noi si crea un canale di comunicazione. Parlo anche di chi legge o ascolta. Ora vi spiego il perché. Quando volete sentire cosa ha da dire un qualunque novelliere, basta solo la curiosità di voler sentire che, col vostro intento, si genera questo canale. Quando il novelliere, come in questo caso, è un essere dei piani di Coscienza, la faccenda è un po’ differente. Sappiamo utilizzare questo canale in maniera particolare. Addirittura diamo il via a concretizzare questa struttura di comunicazione. Posso dirvi che l’informazione arriva a voi nei piani sottili, ancora prima che voi sentiate le parole uscire dal canale che si presenta in corpo umano. Perché vi dico ciò? Per stimolare la vostra curiosità! Pensate che noi parliamo e dirigiamo il nostro volere solo al vostro intelletto? Non è così! Parliamo al vostro essere nella sua totalità. Entriamo in diretto contatto con la coscienza dell’anima. Conosciamo essa, conosciamo la sua via, ma soprattutto conosciamo il suo servizio. Insomma, sappiamo da dove proviene. Facciamo in maniera che il nostro vibrare produca informazioni che penetrano nel vostro essere e non solo. La nostra comunicazione si espande alla coscienza collettiva, perché voi siete la coscienza collettiva. Agiamo su più livelli, conscio, inconscio e subconscio. Ci possiamo considerare come coloro che fanno da intermediari fra voi e lo Spirito. Ecco, dunque che la realtà dell’anima è un immenso universo da esplorare e parlo proprio di universo. In questo immenso spazio circola eternamente vita. Interrompiamo qui questo messaggio. Preferiamo colloquiare con voi di volta in volta. E sia ! È magnifico poter vivervi.

Siete entrati in una zona di accelerazione. Tutto si contrae per generare il volgere nel nuovo stato. Mi piace usare proprio come metafora ” il parto”. Del resto una donna che da alla luce la vita vive contrazioni che si ravvicinano sempre di più. Come un’ esplosione che potete vivere con un’immensa forza e meravigliosa gioia. C’è ormai il vostro sentire nella via del nuovo fluire. In realtà è il vostro stato di coscienza che vi permette di sentire finalmente il flusso. Fate ardere il vostro Cuore e cercate di generare oggi il vostro mondo differente. Cambiate abitudini anche nelle piccole cose. Abbiate il coraggio di vestirvi come un bimbo gioca anche con gli abiti. Indossate senza schemi un abito differente. vediamo se qualcuno mi riesce a comprendere! Di che abito sto parlando? Volete essere una noia o volete essere la libertà! Agganciate il respiro Divino. Scrollatevi di dosso gli ingombri. Osservate la giustezza e lasciate perdere gli ingranaggi di quella mente che produce mondi di non realtà. La vostra abitazione è la casa di Grande Verità. Innalzo il mio calice e brindo in onore vostro. Ed ora mi chiedo se comprendete di quale calice sto parlando! Innalzo il vero vostro stato e non il fasullo mondo! Quanti punti esclamativi utilizzo oggi. voglio sentire la vostra grinta nel generare il nuovo adesso. Siate l’urlo che produce energia! Divenetate quel motore di autoproduzione. Scoprite la vostra illimitatezza. Quando riuscirete ad essere così liberi da potervi affacciarvi alla finestra gridando: BUONGIORNO MONDO! Un bambino è in grado di essere anche questo. Giocate col corpo. Il bambino si relaziona con qualunque oggetto per esplorarlo e non perchè ne ha un’assoluta dipendenza. Va a scoprire quello che trova intorno e ci gioca. Guardate come anche noi passiamo da un esempio all’altro senza problemi! Potete diventare i molestatori della noia solo quando scegliete di essere la gioia. La disciplina è anche quando vi lanciate ad essere diversi da quello che diventa costrizione, imposizione, falsa educazione.

Cerchiamo di scrollarvi, vogliamo vedervi diventare dinamici e costruttori. Amen! Ecco il nostro movimento e ve lo vogliamo donare. Così E’. I Figli del Cosmo.

Ci sono stati immensi cambiamenti. Chi si avvicina ad abbracciare il nuovo essere sente che non è più lo stesso. Nuove strutture del corpo di Luce si stanno formando. Iniziando un cammino particolare, voi, esseri umani, avrete la sensazione di cogliere il respiro in un continuo avanzamento. Molti di voi stanno ancora assecondando sfere di coscienza ancora limitanti, ma ricordatevi che il Corpo dell’Uno è servito anche da essi. Quello che vi possiamo dire è di andare al di là delle apparenze, di aver il coraggio di far crollare ogni struttura acquisita anni addietro. E’ meglio, alle volte, che impariate a colorare il presente in base a quello che percepite come giusto in quell’istante. La strada è provvista di numerose informazioni. Solo l’occhio clinico può cogliere certe sfumature. E’ come se vi troviate in una larga strada dove molti altri si sono introdotti, ma, proprio dietro una collina vi è un sentiero particolare che solo in pochi riescono a vedere. In questo sentiero si possono trovare novità. Solo chi ha il coraggio di essere diverso, lascia la grande strada e si dirige in quella particolare stradina condita di doni. Solo Colui che innalza l’umile via può imboccare la nuova direzione. Ecco che, nel sentiero, troverete ogni strumento che vi da l’attitudine di procedere anche in solitaria via. Ogni tanto il sentiero vi chiederà di sostare semplicemente per assaporare ed approfondire un nuovo stato. Sarà come un processo nuovo per innalzare il proprio essere.

Sono ora Surhajia e mi stanno comunicando un numero: 9000 anime sono condotte in modo che possano vedere questo sentiero particolare. So che tale numero è stato scelto per lasciare un preciso timbro informativo. Mi dicono di dirvi di non dare per scontato nulla. Queste parole possono ingolosire molti. Solo chi sa stare nel profondo silenzio interiore può accedere a questa via. Innanzi a me, vedo un maestro orientale. E’ lui che ore inizia a parlarmi. E’ un maestro di arti antiche. E’ un servitore che accompagna le anime a forgiare se stesse. Indossa una tunica bianca. Ha capelli grigi con qualche striatura ancora nera e porta anche una piccola barba più grigia. Sento il suo inchino ed io sento il mio inchino che avviene in cuore proprio mentre scrivo. Mi dice che proviene da alte montagne dove il clima può sembrare un ostacolo alla vita normale. Nella mano sinistra ha un lungo bastone ed inizia a muoversi con eleganza e fa volteggiare il bastone con molta velocità e semplicità.

Provate a decifrare il vostro codice. Per essere consacrato alla conoscenza ho dovuto, in tempi antichi, essere diretto in mondi tortuosi. Per accedere al sapere ho dovuto rendere noto a me stesso che solo io potevo entrare in un continuo esercizio. Ero stato scelto da ragazzino. Allora vivevo in un villaggio e creavo disordine. Non seguivo le regole dei miei compaesani e mio padre mi diresse verso le alture dove soggiornava un gruppo di monaci che erano introdotti in un vivere carico di esperienze. Ognuno aveva un ruolo in quella piccola famiglia, ma tutti praticavano la disciplina. Nessuno provava a scavalcare l’altro, ma conosceva il rispetto per chi esercitava se stesso. Un uomo adulto mi accolse e mi portò nel tempio. Era il primo giorno che varcai quella soglia. Mi disse: “Il destare te ti porta a vivere con gli occhi chiusi, ma il Grande Occhio sarà ben aperto e vigilerà su ogni cosa, su ogni persona, e sul niente”. Queste parole mi assalirono.

Voi cari miei compagni dell’amata terra siete pronti ad introdurvi in un viale colmo di nuovi indirizzi? Io sono quel piccolo sentiero e vedo chi è in procinto di compiere il primo passo in questa nuova zona. Allora seguirò voi e, ad un certo punto, vi chiederò se vorrete continuare. Comprenderete il perché vi farò questa domanda.

Quando divenni adolescente un altro uomo entrò nel nostro piccolo popolo. Era stato scelto per introdurci in una via. Mi ricordo che scelse i ragazzi ed io fui inserito in quel gruppetto. Non seppi secondo quali parametri compì questa scelta. Dovevamo vivere costantemente con un lungo bastone e mai lo dovevamo mollare. Questo oggetto all’inizio era ingombrante. Poi divenne un nostro corpo. Diventava semplice appoggiarlo in qualunque zona del corpo fisico. Un giorno l’uomo, ci disse di allontanare da noi il bastone e per qualche ora ci sentimmo nudi. Il nostro spazio si era spogliato di un elemento ormai familiare. La scuola, in quell’istante era quella di adattare la nostra attenzione nella diversità. Poi entrò ancora in gioco il bastone. Che Gioia! Mai lo potevo immaginare! Così esso divenne ancora più parte di me. Proprio allora la danza si fece ancora più soave. Anche quando riposavo doveva rimanere a contatto col mio corpo. Praticamente solo il mio gruppo era stato educato a quest’arma in maniera differente. Eravamo in 22. Il nostro Grande Maestro aveva un’età di saggezza particolare. Un giorno scoppiò in una risata e ci disse che probabilmente, il nostro esempio poteva scomparire in un batter d’ali.

Era come dire di non dare nulla per scontato!

In quell’istante sentiva che eravamo in uno stato di ego adolescenziale.

Quando, decise di allontanarsi da noi avvertii la stessa sensazione di quando ci fu chiesto di staccarci dal nostro bastone. Eravamo, comunque, pronti ed indirizzati ad esercitare il nostro servizio.

La mia storia riguarda tempi antichi. Se sono giunto a voi è per vivervi come il bastone. Ricordatevi del sentiero e anche in quell’istante in cui vi chiederete se lo avete imboccato osservatevi i piedi e la risposta vi giungerà.

Oggi vi consiglio di cercare in ogni vostra cellula il mondo che è più consono ad essa. Questa microscopica particella è un continuo movimento che cambia in base a quello che voi introducete nel vostro essere. Proviamo a spiegarvi. Il suo moto naturale è strettamente collegato al moto del Tutto ciò che È. Il movimento della galassia è in stretto rapporto col vostro essere e quindi con ogni vostra cellula e, di conseguenza, con i vostri atomi.

Le malattie sono generate nel momento in cui si esce da questo movimento naturale dell’essere. Quando siete in meditazione state attraversando un particolare canale di congiunzione col Tutto e tutto diviene armonia. L’arte dunque è mantenere il contatto dello stato meditativo in ogni istante del vostro vivere.

Al centro dei vostri atomi vi è un canale particolare che comunica col principale atomo seme del vostro essere. Si tratta del registratore attivo che l’anima possiede. Senza di esso l’anima non avrebbe nessun ricordo di ciò che sperimenta. Si sentirebbe sempre nel vuoto più assoluto in quanto la memoria fondamentale riguarda proprio la sua provenienza dalla Sorgente. Che sia chiaro che anche quando iniziate ad esercitare il potere del vostro essere nel riprogrammarvi, tutto sarà ancora in memoria ma avrete una visione completamente nuova di ciò che È.

Il canale di comunicazione al centro dell’atomo è un passaggio che non conosce mai fine e comunica con tutti i canali di tutti gli altri atomi. In effetti quello che i vostri scienziati vedono è molto limitato rispetto a quello che è realmente presente. Tutti i vostri centri emanano informazioni a quello che noi chiamiamo mantello. E’ una sostanza/non sostanza che naviga tra un atomo e l’altro…e non solo…tra particella subatomica e un’altra, tra un pianeta ed un altro, tra un universo ed un altro, tra un essere umano ed un altro. Questo mantello ha una fibra che propaga onde di informazione assai veloce. Si può dilatare come restringersi. E’ in continuo movimento. Ci sono brevissimi istanti in cui si può fermare questa sua danza, ma sono molto rari ed avvengono in momenti particolari di grandi transizione. Si crea un silenzio profondo che dura pochi secondi. Chi è cosciente dell’esistenza di tale sostanza sa benissimo come diramare i propri pensieri in se stesso e verso il Tutto. La danza delle sue cellule entra in totale unione col Cuore Centrale che si trova in ogni creazione.

Pensate come possa essere questa danza quando una persona vive in uno stato di beatitudine, di silenzio. Tutto entra in totale accordo. Conoscere il viaggio del proprio risveglio porta la persona a servire se stessa quanto il Tutto. Solo chi porta il principale sistema d’opera raggiunge i piani infiniti dell’esistenza. In un mondo di ricchezza si assaggia la via del donare e si vive ritmicamente il proprio canto. Colui che comunica col proprio essere è assolutamente conscio che sta comunicando col Tutto.

Nel viaggio dell’atomo si viene a formarsi la rete di comunicazione infinita.

Chi sa che non ha nulla da trattenere è nella realtà di Comunione ed è al di là di ogni aspetto di separazione. Provate a comunicare con le vostre cellule e donate questa splendida armonia.

Amate anime ci portiamo a lavare i vostri piedi per consacrare il vero lignaggio. Così È.

Buongiorno cari viaggiatori. Sono Colui che dirige un concreto Corpo ad assolvere a se stesso. Oggi vi posso dare un assaggio rispetto a quello che è stato deciso riguardo l’amata terra. Molti di noi stanno avviando anime, che sono ora incarnate, a completare il proprio essere. Sono condotti a trascendere ogni tipologia di sofferenza e incorporeranno una struttura differente del Corpo di Luce.

Verranno chiamati “Stabilizzatori di Coscienza”. Coloro hanno come funzione quella di essere come un fondamento, un pilastro. Saranno coloro che agiranno in silenzio per costruire una griglia particolare che emanerà onde di frequenza Quantiche. Permetteranno l’arrivo, qui, su questo magnifico pianeta, di Esseri che provengono da mondi immensamente elevati.

Per ora solo pochi di tali esseri poteva entrare in questa dimensione umana. Gli Stabilizzatori di Coscienza porteranno solidità al corpo dell’Uno. Se un numero maggiore di Entità Di Luce, quali avatar, arrivasse ora, un numero troppo grande di persone entrerebbero in uno stato confusionale provocando molto caos. La Luce diffusa, le vibrazioni elevate possono introdurre turbamenti psichici a coloro che viaggiano ancora in uno spettro di dualità e sofferenza. Questi nostri Stabilizzatori sono condotti a trascendere stati di “bisogno”. Saranno vortici di unione con la vera Fonte. Entro un sei mesi da marzo si arriverà ad incominciare a costruire la griglia diamantina. Oggi questi portatori di Corpo Solare sta varcando velocemente una soglia. Saranno in grado di agire per avviare le persone, senza creare rumore. Sono stati scelti fra anime antiche che hanno già trasceso una buona dose di paura. Saranno anche i comunicatori a distanza di informazioni particolari che verranno messe in circolo nel corpo quantico. Saranno coloro che aiuteranno l’incontro e l’avvio di fiamme preposte ad inondare ogni angolo della terra in quanto portatrici di progetti ben definiti. Una coppia di fiamme che funziona anche da stabilizzatore di Coscienza è in grado di sostenere vibrazioni assai elevate, in modo, che possa funzionare da veicolo genitoriale di entità-avatar.

Ora possiamo annunciare che chi è allo stato di consacrazione del suo corpo di coscienza ha un’accelerazione sia per quanto riguarda lo svuotamento di memoria e sia per incominciare a vivere il nuovo stato del nuovo corpo di Luce. Esseri di luce sono in pieno attivo per accompagnare tali anime. Che sia giunto il momento per esercitare a pieno il nuovo mondo, o meglio il nuovo stato. Le forze oscure avranno ancora attrazione per irrompere in questo progetto a tal punto che solo colui che porta il vascello Cristico è in grado di accogliere ed inondare di Luce tale forza oscura. Nulla ferma Colui che ha adempiuto in se stesso. E’ un onore per noi servire il corpo di coscienza che voi stessi costituite.

L’amata terra avrà presto il suo nuovo stato dimensionale. Noi faremo in modo che voi possiate essere al fianco di essa per agevolare tale passaggio in stato di Pace ed armonia. Chiediamo a chiunque di voi di essere vigili per quanto possiate esserlo. Verrà il giorno in cui ci sarà solo un campo di energia cristica in ogni dove. Tale energia porta il dono della vibrazione più vera e sacra. Io Sono Colui che innalza il vostro Cuore.

Onore a voi care anime. Eccoci che proponiamo il nostro messaggio. Il cammino che voi compite è perfetto in ogni istante; assicurarvi che questa perfezione è in atto è il primo passo da compiere per trovare l’aggancio con la Grande Voce.
In ogni momento che vivete eventi, qualunque incontro vi propone l’esistenza, qualunque notizia vi giunge alle vostre orecchie o ai vostri occhi è comunque perfetta. Ricordatevelo, dunque! Non esitate a trovare un momento nella vostra giornata per fermarvi, chiudere gli occhi, respirare e cantare: Tutto è perfetto per me!

Anche il momento più complicato è stato comunque nutrito e manifestato da voi stessi! Anche un gruppo di persone che vi circonda per un periodo di tempo breve o lungo che sia è un vostro prodotto. Allora non esiste errore! Solo così potete riscoprire uno stile di vita ben differente. Anche il posto in cui vi trovate in questo preciso istante è incredibilmente perfetto. Che ne dite se ora, proprio ora, ringraziate il luogo che vi accoglie, la persona che vi sta affianco, voi stessi per ciò che siete. I colori della vostra aura cambierebbero all’istante. Siete scintille che possono accendere fiamme in qualunque istante. Comprendete? Uscire dalla gabbia dei limiti è importante. Non siate succubi della mente. Incominciate a descrivere ciò che cambia in una sorta di profondo rispetto per tutto ciò che vi gira intorno.

La parola “Grazie“ è priva di giudizio. È una semplice parola che ha un potere immenso. È al di là dell’aspetto duale. Non esisterebbe giusto o sbagliato, bello o brutto. Qui dove siete ora è il vostro corpo di coscienza che si manifesta esattamente nell’adesso e proprio adesso potete scegliere di essere un sorriso.

C’è un viale che è in progetto per ciascuno di voi e tale progetto è già avviato. Ogni istante è il momento da cogliere per fare esperienza di chi potete essere. Se eventi che non vorreste vivere si ripropongono con una determinata cadenza è perché vogliono essere amati. Ricordate che tali eventi sono stati generati da voi. Non importa sapere come e quando sono stati creati. L’importante è proprio come voi vi approcciate ad essi. Siate, allora, un grande abbraccio.

Se in un determinato istante vi trovate in solitudine, potete occupare il vostro tempo in uno stato di accoglienza in voi stessi. Diventa uno spazio sacro con te cara anima. Uno spazio che ha un’importanza senza confini. Fermati in questo spazio di solitudine, non vi è nulla da fare. Assapora l’infinita dolcezza che vi è nel tuo grembo. Guardati con occhi diversi. Ringrazia ogni tua ruga, accarezza il tuo volto, approfitta ora di vederti nuda in te stessa.
Qualora vi trovaste a vivere un momento di dolore, afflizione, lasciate che arrivi. Fatelo venire a galla con una semplice osservazione. Sono mondi antichi che prendono ancora forma nel presente. Anche qui cercate di non produrre giudizi, non assumete ruoli di vittima e se il pensiero è direzionato verso una tale persona che ha partecipato al dare energia a questa emozione oppure verso l’evento che genera tale emozione, siate in grado di urlare il vostro grande GRAZIE.

Ci sarà il tempo in cui potrete essere solo il colore da voi prescelto. Ora state ancora percorrendo uno spazio/tempo particolare. Sperimentate tutti i colori, dai più brillanti ai più cupi. Basta un piccolo pensiero disarmonico ed in velocissimo istante la vostra emanazione cambia radicalmente, ma avete presente quando un piccolo bambino vuole imparare a camminare? Non lo ferma nessuno, cade e si rialza. Alle volte piange, ma nell’istante successivo si rialza e ritenta fino ad arrivare a raggiungere il suo scopo principale: IL CAMMINARE CON LE PROPRIE GAMBE!

Allora iniziamo noi a ringraziare tutti voi che ci ascoltate. Siamo pronti a tendervi una mano e sappiamo anche cogliere il momento in cui vi chiediamo di agire, perché solo voi potete essere i vostri maestri.

E così È.